Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Regno Unito: il governo avrebbe faticato ad ottenere supporto per il divieto dei motori a combustione

Sappiamo che il governo del Regno Unito ha in programma di vietare la vendita delle auto con motore a combustione interna a partire dal 2035. Addirittura, il termine inizialmente era stato fissato per il 2040.

Visti i recenti problemi rilevati nel settore automobilistico britannico a causa del coronavirus, è probabile che il governo riuscirà in questa impresa. Tale affermazione è stata fatta da Mike Hawes, amministratore delegato della Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT).

Regno Unito, il cambiamento porterà conseguenze  sociali, industriali e commerciali molto importanti

Regno Unito: alcune aziende potrebbero far fatica ad accettare il 2035 come termine massimo per la vendita di auto a combustione

Parlando durante l’evento inaugurale Autocar Business Live, l’ad della SMMT ha riconosciuto che l’industria automobilistica britannica è preoccupata per come raggiungere questo obiettivo.

Il governo ha chiarito che vuole anticipare la data prima del 2040. Penso che prima di questo anno, si farebbe fatica ad ottenere supporto. La diversità dell’industria britannica significa che alcune aziende faranno fatica. Riguardo la rapidità della transizione del mercato, questo dipende da quanto è attraente la proposta di prodotto, da quanto costa e in particolare dall’infrastruttura“, ha dichiarato Hawes.

L’amministratore delegato della SMMT cita il rapporto della commissione per i cambiamenti climatici pubblicato lo scorso anno in cui si chiedeva che fosse messo in atto un divieto di vendita di nuove auto a benzina e diesel già dal 2030.

Tuttavia, Mike Hawes ha dichiarato: “Se il cambiamento avverrà dopo il 2035 o potenzialmente prima, bisogna riconoscere che ci saranno conseguenze sociali, industriali e commerciali significative. Il modo in cui si gestirà la cosa sarà fondamentale. Per tutti gli investimenti effettuati in queste tecnologie, devono essere convenienti per il consumatore. Ciò significa sovraccaricare il mercato in termini di infrastrutture di ricarica“.

Fonte: clubalfa.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *