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Reggiana, a Siena un compleanno speciale

di Francesco Pioppi Attenti alla trappola nel giorno del tuo compleanno (oggi la Reggiana raggiunge i 102 anni). Tecnica, tattica, ma soprattutto emotiva. La Reggiana che alle 17,30 scenderà in campo a Siena (visibile su canale 253 Sky e piattaforma ‘Eleven Sport’), dovrà pensare solo all’oggi. A cogliere l’attimo e soprattutto le occasioni che come sempre si presenteranno, vista la mole di gioco a cui ormai ci ha abituato la formazione di Aimo Diana. Non ha più senso portarsi dentro le ruggini di quel tragico (sportivamente parlando…) 3…

di Francesco Pioppi

Attenti alla trappola nel giorno del tuo compleanno (oggi la Reggiana raggiunge i 102 anni). Tecnica, tattica, ma soprattutto emotiva. La Reggiana che alle 17,30 scenderà in campo a Siena (visibile su canale 253 Sky e piattaforma ‘Eleven Sport’), dovrà pensare solo all’oggi. A cogliere l’attimo e soprattutto le occasioni che come sempre si presenteranno, vista la mole di gioco a cui ormai ci ha abituato la formazione di Aimo Diana. Non ha più senso portarsi dentro le ruggini di quel tragico (sportivamente parlando…) 3 giugno 2018, in cui l’arbitro Perotti sbarrò la strada ai granata inventandosi un rigore.

Andiamo avanti. Di fronte i granata si troveranno una squadra tostissima, composta da vecchi lupi di mare come Lanni, Terzi, Guberti e Paloschi. Gente che sa come si vince. In panchina Gilardino sta dando senso compiuto a un collettivo importante che è l’unico a non avere ancora subito un gol in questo Girone B. Attenzione però, chi pensa che il Siena abbia la porta inviolata perché ‘fa catenaccio’ si sbaglia di grosso. I toscani sono solidi, ma anche propositivi e se qualcuno cercava un outsider da mettere dietro alle tre retrocesse dalla B (Pescara, Entella e Reggiana) più il Modena, eccola qui: questo Siena può avere le carte in regola per un campionato di alto livello.

I granata dovranno fare a meno di Agostino Camigliano, out per un colpo al piede subito in allenamento, e anche Fausto Rossi non è al meglio anche se il metronomo sarà a disposizione. In difesa dovrebbe quindi rivedersi Cristian Cauz, affiancato da Paolo Rozzio e Alessio Luciani, anche se pure Laezza potrebbe avere una chance, magari cambiando qualcosa a livello di assetto. In attacco scalpita Eric Lanini che nella gara con la Pistoiese ha mostrato di poter spaccare la partita con i suoi dribbling, le sue accelerazioni e il gol. Difficile però che il trainer scelga di affiancarlo a Rosafio tenendo in panchina Zamparo, se Diana lo farà partire dall’inizio ci aspettiamo allora un 3-4-2-1 in cui l’ex Novara vada in coppia con Rosafio a supporto di un’unica punta centrale. In quel caso però la Reggiana dovrà fare a meno di uno in mezzo al campo tra Sciaudone e Radrezza.

Complicato capire quale possa essere la soluzione migliore, ma l’importante è che sia chiara nelle intenzioni dello staff tecnico. Cigarini è recuperato e, visto il rendimento, è impossibile da togliere. Anche Lorenzo Del Pinto, subentrato contro la Pistoiese e autore dell’assist per il gol di Eric Lanini, sta salendo di colpi e potrebbe fare molto comodo lì in mezzo. Vedremo cosa deciderà il mister, ma abbracciamo in pieno la sua filosofia orientata a un calcio sempre propositivo, in cui il risultato è (quasi) sempre una conseguenza del gioco espresso.

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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