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Raid nei cantieri navali, spariti due motori

I malviventi hanno agito in silenzio senza farsi vedere dal guardiano notturno: bottino di decine di migliaia di euro

Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Raid notturno venerdì a Castiglione della Pescaia: ad essere presi di mira le rimesse di due cantieri navali, e il bottino dei ladri alla fine è stato di due motori fuoribordo, che al nuovo possono valere anche qualche decina di migliaia di euro l’uno.

Il danno maggiore è stato per la Nautica Ferrari, che ha il rimessaggio alle Paduline a ridosso del depuratore e confinante con il canale Acciantino, alla fine di via Orsa Maggiore. I ladri sono penetrati proprio dal lato del canale dove non ci sono recinzioni, non facendosi sentire nemmeno dal guardiano di notte. Una volta dentro hanno incominciato a guardarsi intorno: al centro del piazzale hanno recuperato un carrello, un’appendice che era sotto a delle travi, e poi si sono occupati di individuare i motori fuoribordo, poco distanti. Ne hanno presi due, lasciando tra l’altro un terzo che a prima vista sembrava anche di notevole valore, ma forse i malviventi sono stati scoraggiati dal peso eccessivo del motore stesso. Poi i ladri hanno fatto il viaggio inverso, tornando vicino al ponte che oltrepassa appunto il canale Acciantino e termina sull’argine del fiume Bruna, lasciando il carrello-appendice, che ha fatto da carriola per trasportare i due motori. Un furto avvenuto in pochi minuti, praticamente invisibile agli occhi di tutti, sia per la disposizione del rimessaggio, in una strada senza sfondo davanti all’area della sosta dei camper, che appunto per l’orario in piena notte.

Ieri mattina i titolari della rimessa delle barche, constatato quanto avvenuto, non hanno potuto fare altro che recarsi dai carabinieri per sporgere denuncia. Sempre ieri notte però, c’è stata anche un’altra visita ad un altro rimessaggio, quello alle porte del paese sulla via Castiglionese, la strada del Padule. Qui i ladri sono entrati indisturbati e hanno aperto, tagliandoli, dei tendoni di un gazebo: a quanto pare però i malviventi se ne sono andati con le mani vuote, non trovando evidentemente oggetti, come appunto i motori fuori bordo, a cui erano interessati.

I titolari dei rimessaggi nella mattinata di ieri hanno cercato di capire come erano avvenuti gli eventi, e a che ore. Alcune telecamere che insistono sulla strada provinciale Castiglionese, potrebbero aver ripreso un paio di furgoni sospetti verso le 3,30: un orario ancora con il coprifuoco in atto (termina alle 5) e quindi con pochissime auto di passaggio fino alle prime luci dell’alba. Dalle immagini individuate anche dagli investigatori, potrebbe davvero che i due mezzi possano essere stati utilizzati per i furti: anche perché un testimone oculare che abita nella zona delle Paduline, proprio in quell’orario, ha sentito distintamente il motore dei camioncini, in particolare perché uno dei due motori aveva un suono forte e metallico. Dunque ben riconoscibile. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fonte: iltirreno.gelocal.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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