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Raid a volto coperto e armi in pugno: due fratelli accoltellati, uno è gravissimo

Il raid violento, spieto. I due fratelli che restano a terra, feriti entrambi. E la fuga del branco. Pomeriggio di sangue quello di domenica a Rozzano, nel Milanese, dove due persone sono rimaste gravemente ferite al termine di una rissa in strada. 

La violenza è esplosa verso le 18 in via delle Mimose. Stando a quanto finora appreso, in quel momento quattro o cinque persone – con il volto coperto e le armi in pugno – sarebbero entrate in azione mettendo nel mirino i due fratelli: un 20enne e un 25enne, con precedenti per spaccio, entrambi marocchini. 

Ad avere la peggio è stato il più grande: soccorso dagli equipaggi del 118 – intervenuti sul posto con due ambulanze e due auto mediche – è stato trasferito all’Humanitas in codice rosso. Nell’aggressione è stato accoltellato più volte e le sue condizioni sono giudicate molto delicate. Il secondo ha invece riportato ferite più lievi ed è stato portato nello stesso ospedale, ma in codice giallo. 

Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Corsico, che stanno cercando di ricostruire l’accaduto e fare chiarezza sulla sanguinosa aggressione. Stando ai primi accertamenti, è verosimile che si sia trattato di un raid con un obiettivo preciso, una sorta di spedizione punitiva, verso i due fratelli. Gli aggressori, subito dopo aver sferrato i fendenti, sono fuggiti a piedi prima dell’arrivo dei soccorsi. Non è escluso – ma è solo un’ipotesi – che dietro il blitz si nascondano motivi di spaccio, anche perché quello in cui è avvenuto l’agguato è un punto di Rozzano decisamente “noto”, come sottolineano dallo stesso sindaco della cittadina milanese, Gianni Ferretti.  

“Questa zona è da tempo luogo di spaccio alla luce del sole. Scriverò al Prefetto per chiedere più sicurezza nel nostro territorio – il commento a caldo del primo cittadino, arrivato in via Mimose -. È indispensabile ottenere un aumento importante delle forze dell’ordine per presidiare la città. Non possiamo più tollerare questi episodi ed essere abbandonati a noi stessi, è necessario avere a Rozzano un commissariato di polizia per garantire maggiore sicurezza”.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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