Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Pronto per il 2022 il restyling del Frauscher 650 Alassio elettrico. L importatore Feltrinelli: «Ma l Italia indietro nel diporto sostenibile» – Il Messaggero

GARGNANO SUL GARDA – Fatta salva qualche rara fuga in avanti, la navigazione in mare con propulsione elettrica è ancora di là da venire. Qualcosina in più si vede nei bacini protetti, in particolare nei laghi dove è vietato navigare con tradizionali motori a benzina o diesel, mentre è consentita la navigazione con propulsione a batteria, in alternativa alla vela. In Italia siamo ancora un po’ indietro, mentre in altri Paesi europei come la Germania e l’Austria la navigazione lacustre con motori elettrici è più diffusa. Si spiega così la scelta del cantiere austriaco Frauscher di sottoporre ad un robusto restyling il 650 Alassio, piccolo motoscafo (6,5 metri) a emissioni zero che già 12 anni fa aprì una breccia sul mercato delle eco-barche, conquistandosi poi la fama di barca elettrica più vendita in Europa.

In Italia la seconda generazione del 650 Alassio sarà commercializzata da Nautica Feltrinelli, l’azienda di Gargnano sul Garda (Brescia) che da anni rappresenta il cantiere austriaco nel nostro Paese. Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma i preordini sono possibili sin da ora, tenendo conto che la prima serie prevedeva un listino di partenza di 126.720 euro (più IVA). Non poco per una barca in vtr di appena 6,5 metri con velocità massima di appena 18 nodi. Ma secondo Michael Frauscher, amministratore delegato e responsabile dello sviluppo e della produzione, “il nuovo motoscafo ha le carte in regola per migliorare ulteriormente il successo della prima generazione, in virtù di un appeal più accattivante, di un aspetto più prezioso e di tante migliorie dedicate allo stile, ai contenuti e alla facilità d’uso”.

Carena e struttura di base della barca sono rimaste invariate, ma a differenza della prima serie il nuovo 650 Alassio presenta di serie il teak che ricopre prua, pozzetto e plancetta bagno. Soprattutto, per il profilo laterale della barca i progettisti hanno preso spunto dal Frauscher 1212 Ghost, con le sue tipiche prese d’aria. Anche il parabrezza è stato ridisegnato, sono state aggiunte applicazioni in acciaio inossidabile ed è stato predisposto un sistema di illuminazione a LED (in questo caso a richiesta).

Nella lista degli optional c’è ora anche l’elica di prua. Altre opzioni: un generoso frigorifero, un sistema audio di ultimissima generazione, un tavolo in teak per il pozzetto e la vernice metallizzata del colore desiderato. E ancora: il portellone del vano motore, sotto il generoso prendisole, è ora azionato elettricamente, facilitando l’accesso allo spazio di stivaggio accanto alle batterie e agevolando l’apertura del bimini.

Nella postazione di comando spicca il cruscotto completamente ridisegnato, che presenta ora i più recenti componenti multimediali Fusion Marine e JL. Gli ampi touchscreen ne agevolano l’utilizzo e conferiscono un aspetto ben ordinato. Si fanno apprezzare anche due comodi portabicchieri. Nel pozzetto gli ospiti godono di due confortevoli poltrone e di una larga seduta posteriore, tutte imbottite e studiate appositamente per lasciare ampio spazio a bordo. Le pregiate impunture a rombi, opzionali, conferiscono a tutta la cuscineria ulteriore comfort e raffinatezza.

In termini di motori e batterie, per la seconda generazione del Frauscher 650 Alassio sono disponibili quattro diverse opzioni di motore fino a 60 kW di potenza e capacità delle batterie da 10 a 40 kWh. Nell’allestimento top di gamma, con motore 60 kW Torqueedo e batteria 40 kWh BMW i3, la velocità massima dichiarata è di 33 km/h, mentre l’autonomia raggiunge i 79 km navigando a non più di 10 km/h. Non dichiarati i tempi di ricarica. Per le acque poco profonde, inoltre, è stata sviluppata una versione speciale con un pescaggio di soli 45 cm, in modo da assicurare tranquille navigazioni sotto costa, molto apprezzate su una barca di questo tipo.

Mauro Feltrinelli, da parte sua, osserva: “Restiamo ancora una volta colpiti dalla cura e dalla perizia con cui il cantiere austriaco affronta ogni nuovo progetto, che sia la realizzazione di un modello completamente rivoluzionario come Timesquare20 o un semplice restyling come nel caso di 650 Alassio. Un impegno che merita tutta la nostra considerazione e che meriterebbe anzi di raggiungere maggiori fette di mercato anche nel nostro Paese, ad oggi ancora poco incline all’utilizzo dell’elettrico per la nautica nei bacini protetti. Valga su tutti l’esempio del Garda Trentino (dove è vietata la navigazione alle barche con propulsione elettrica, ndr). È un peccato che l’Europa apra nuove vie d’acqua al turismo e al traffico sostenibile, e l’Italia invece resti a guardare”.

Fonte: motori.ilmessaggero.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *