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Primarie centrosinistra nei municipi: tutti i nomi dei candidati presidente

La dead line è fissata al 30 maggio, così nei municipi è partita la corsa per la raccolta delle firme necessarie per presentarsi alle primarie del centrosinistra come candidati presidente. Nelle piazze della città, dal centro alla periferia, spuntano i gazebo: sono ore calde per tutti all’interno della coalizione. Il 20 giugno si vota. Tra nomi nuovi, candidature scontate e vecchie conoscenze ecco tutti i candidati alle primarie del centrosinistra: gli aspiranti presidente dei quindici municipi di Roma. (Articolo in continuo aggiornamento)

Municipio I: i candidati alle primarie sono Monteverde e Marin

Tra le poltrone più ambite c’è quella di presidente del I Municipio, il Roma Centro. Sabrina Alfonsi, dopo due mandati, lascerà probabilmente per tentare il salto in Campidoglio. Per la carica di presidente si sfideranno Emiliano Monteverde, assessore fedelissimo della minisincaca uscente, e Stefano Marin, consigliere del Pd che già da qualche tempo ha lanciato i suoi “Progetti futuri”. “Forte dell’esperienza degli ultimi anni mi sento pronto oggi a guidare un Municipio integro, che continui ad essere un punto di riferimento per il territorio e per chi lo vive” – ha scritto Monteverde nel suo “ci sono” alle primarie. Liberare Roma corre con Pulika Calzini

Municipio II: il Pd litiga sul bis di Del Bello

Attriti e confusione in Municipio II, il Pd litiga sul bis della presidente in carica Francesca Del Bello. Una parte del partito chiede la sua ricandidatura senza passare dalle primarie, per dare continuità al governo e ai progetti in corso sul territorio. Linea avversa quella dell’Areadem che fa capo ad Andrea Alemanni, ex assessore di Del Bello allontanato dalla Giunta nel 2019: uno strappo che non si è mai ricucito. In caso di primarie sarà probabilmente una sfida tutta in “rosa”: Del Bello contro Caterina Boca, attuale presidente della commissione Politiche Sociali di via Dire Daua. 

In Municipio III ritorno al passato: c’è Marchionne. Caudo “sfiducia” il suo assessore

Il presidente in carica del Municipio III, Giovanni Caudo, dopo la miniconsiliatura seguita alla caduta del governo del M5s, è proiettato alle primarie del centrosinistra come candidato sindaco: sarà dura e appassionante la sfida per la scelta del candidato presidente del Roma Montesacro. Ritorno al passato all’ombra di Piazza Sempione: alle primarie del centrosinistra parteciperà anche Paolo Marchionne, già minisindaco dal 2013 fino alla caduta di Ignazio Marino. “È una scelta maturata insieme a una comunità politica, civica e umana, protagonista della riscossa contro le destre nel 2018, ed è una sfida stimolante per tutto ciò che è stato fatto e quanto ancora c’è da fare insieme per questo territorio, vivo e dall’enorme potenziale. Lo farò con impegno, dedizione, con la mia storia politica e personale, ma anche e soprattutto con quella di tutte quelle e di tutti quelli che decideranno di accompagnarmi”. Si contrapporrà Francesco Pieroni, attuale assessore a Lavori Pubblici, Manutenzione, Rifiuti e gestione del verde. “Lo faccio per amore del mio territorio, che da tre anni percorro con fatica e passione ogni giorno e che ha bisogno di un’attenzione quotidiana. Lo faccio per la nostra città e, lo sanno tutti quelli che mi conoscono, contro nessuno”. Caudo si è già schierato, starà con Marchionne: un endorsement che sa tanto di “sfiducia” per il suo assessore. Tramontata anzitempo la candidatura del vicepresidente Stefano Sampaolo. In III Martina D’Ortenzio è la candidata alle primarie per Liberare Roma. 

I nomi per il Municipio IV

Nel IV municipio Massimiliano Umberti è pronto a correre per la presidenza, sfidato da Federico Proietti, responsabile organizzazione della segreteria del partito locale e a sinistra, per Liberare Roma, da Carla Corciulo Cortibelli

Municipio V, Mauro Caliste corre alle primarie contro Stefano Veglianti

Mauro Caliste si è candidato ufficialmente alle primarie per la presidenza del V municipio. Lo ha annunciato il diretto interessato con un messaggio su Facebook. Non è un fulmine a ciel sereno: sul nome di Caliste, ex assessore municipale al Commercio e presidente dell’Associazione Impegno Civico, il Pd sembrava essere già stata trovata la quadra nei giorni scorsi. Così ai gazebo, il prossimo 20 giugno, il suo nome sarà tra quelli in lista per le primarie del centrosinistra. “La competenza e l’esperienza che ho maturato in tanti anni di appassionato attivismo li metto a disposizione di questo territorio” – ha scritto. Ai gazebo troverà Stefano Veglianti, sostenuto da POP di Marta Bonafoni. “Il nostro territorio ha bisogno di un progetto con un respiro plurale e civico che riesca a rispondere, nel presente, ai bisogni dei cittadini e che sappia coltivare aspirazioni e desideri per il futuro. Ci impegneremo, con passione e competenza, – si legge nella nota della candidatura – a ridisegnare quello che sarà il #Municipio5NextGeneration, consapevoli di dover attrarre risorse, idee e progetti, per un rinascimento del territorio. #Municipio5NextGeneration esprime l’esigenza di creare i presupposti per una nuova stagione politica: partendo dall’esperienza e la profonda conoscenza dei problemi maturata in anni di impegno civile e sociale, vogliamo valorizzare le potenzialità esistenti sul territorio per coinvolgerle in un processo di partecipazione e condivisione attraverso un patto, un cont(r)attocivico”. “Roma è una passione, Roma è una battaglia comune. È la mia città e la pandemia e il cattivo governo l’hanno messa in ginocchio. Governarla per il bene comune vuol dire anche più poteri ai Municipi, vuol dire partecipazione diffusa e autogoverno dei territori” – il messaggio che annuncia la candidatura alle primarie del centrosinistra di Maurizio Mattana (Liberare Roma)

Primarie Municipio VI: Compagnone c’è, attesa per Laterza

In VI Municipio ha ufficializzato la partecipazione alle primarie di centrosinistra come candidato presidente Fabrizio Compagnone. “Dopo una lunga esperienza amministrativa e negli ultimi anni da segretario del partito locale e capogruppo del del Pd in municipio sono fortemente convinto che sia giunto il momento di riportare i nostri principi, valori, idee e progetti al governo dell’istituzione Municipale. Le periferie ed i nostri territori devono essere governati con responsabilità, esperienza, trasparenza e onestà”. Amedeo Febi corre per Liberare Roma.

Municipio VII: alle primarie la sfida Laddaga vs Mazzei

Già capogruppo della Lista Marino, durante la consiliatura municipale presieduta da Susi Fantino, Francesco Laddaga, di professione archeologo, ha deciso di rimettersi in gioco. Dopo cinque anni di pausa, dall’attività politico istituzionale, ha formalizzato la sua partecipazione alle primarie municipali di centrosinistra, in quota PD. “Come ho sempre fatto, io ci metterò tutta la mia passione, la mia dedizione e l’esperienza accumulata in questi anni: spero che ognuno di voi vorrà metterci un po’ del suo, per provare insieme a dare un volto nuovo al nostro spicchio di Roma che tanto amiamo” – ha scritto. Ancora da ufficializzare, ma per tutti quasi scontata, la discesa in campo di Carlo Mazzei, segretario del Pd San Giovanni. L’attivista del centro sociale Spartaco, Alessandro Luparelli, è il candidato di Liberare Roma: “Vinciamo questa sfida insieme. Rafforziamo il campo democratico e progressista per battere destre e 5stelle”

Municipio VIII: Ciaccheri non passa dalle primarie

La quiete dopo la tempesta in Municipio VIII. Rientrate le tensioni dei giorni scorsi con Liberare Roma a minacciare l’uscita dalla coalizione del centrosinistra, non ci saranno le primarie per la scelta del candidato presidente: nel fortino rosso della Garbatella sarà il minisindaco uscente, Amedeo Ciaccheri, a tentare la riconferma. 

Municipio IX: i candidati alle primarie per presidente

In IX municipio Augusto Gregori, di base riformista, è il nome più forte. Dovrà vedersela con Alessandro Lepidini, con un candidato dell’area zingarettiana e, forse, anche con un nome di Articolo Uno. Possibile anche una convergenza delle varie correnti su Claudia Pappatà. Mancano ancora le ufficialità. Ufficiale invece la candidatura di Paolo Barros per Liberare Roma.

Municipio X: la corsa alle primarie di centrosinistra di Ostia

Tutto ancora da decidere in riva al mare di Ostia dove ha già iniziato la raccolta firme Franco De Donno, sostenuto da Laboratorio Civico X e Demos. “L’emergenza pandemica ha peggiorato la situazione economica, relazionale, lavorativa ed interpersonale di tutte le comunità mondiali. C’è  da ricostruire un senso dello stare insieme. Occorre proporre nuovi paradigmi e nuovi orizzonti in un’ottica globale e solidale” – hanno scritto. Nel X municipio resta però Andrea Bozzi è il civico più gettonato, anche se molto corteggiata è anche la capogruppo dem Margherita Welyam. Liberare Roma schiera Fabio Magrini

Municipio XI: in rampa di lancio Gianluca Lanzi

In Municipio XI per il Pd Gianluca Lanzi ha già iniziato la raccolta delle firme per la candidatura alle primarie. “Sarà un percorso intenso, che affronterò con la passione e l’impegno di sempre, con le idee e i progetti che stiamo costruendo per migliorare la qualità della vita nei nostri quartieri”. Daniela Marianello è la candidata di Liberare Roma. 

La corsa dei candidati di centrosinistra in XII e XIII Municipio

In XII Elio Tomassetti è nome forte. A sfidarlo potrebbe essere il giovane Lorenzo Marinone. Per Liberare Roma c’è Fabio Magrini. In XIII occhi puntati su Roberto Fera per il Pd. Matteo Manenti per Aurelio in Comune appoggiato da una vasta area civica e di sinistra, che va da Liberare Roma a giovanni Caudo e Stefano Fassina. Voci vorrebbero in cerca delle firme anche Arianna Ugolini, ex M5s passata con Italia Viva e fuoriuscita anche da partito di Matteo Renzi. Pare che ad oggi abbia l’appoggio del circolo di Sinistra Italiana locale. 

Municipio XIV: spazio ad Ileana Argentin, sfiderà Marco Della Porta

In Municipio XIV è arrivato il passo “di lato” di Alessio Cecera, non correrà alle primarie del centrosinistra per il candidato presidente lasciando spazio a Ileana Argentin. “Fare un passo di lato per mettere a disposizione le competenze maturate in questi anni da amministratore municipale e favorire le candidature delle donne. Queste le ragioni della mia non candidatura alle primarie del centro-sinistra del XIV municipio”. “Passiamo dalle parole ai fatti” – ha scritto determinata Argentin. L’ex deputata del Pd, saldamente impegnata sui temi legati a disabilità e accessibilità, sfiderà Marco Della Porta, già assessore alla cultura nel governo del territorio di Valerio Barletta. Il suo progetto è “Meritiamo di più”. “La mia è la candidatura di una squadra di persone serie e capaci pronte a mettersi al servizio del nostro territorio” – il breve commento. Carmen Iovine è il nome di Liberare Roma.

Municipio XV: alle primarie sfida Torquati vs Chirizzi

Ritorno al passato anche in Municipio XV. Correrà alle primarie del centrosinistra come candidato presidente l’ex minisindaco Daniele Torquati. Sua l’impresa, nel 2013, di strappare il feudo al centrodestra che a Roma nord ha governato per oltre vent’anni. Esperienza troncata dalla caduta, tutta ad opera del Pd, del sindaco Marino. Vuole ripartire da li Torquati, sconfitto nel 2016 dal minisindaco del M5s, Stefano Simonelli. “E’ del tutto evidente che non è una questione di convenienze, ma di quanto si ritiene giusta una scelta. Nella mia vita ho fatto sempre le scelte che ritenevo più giuste, non quelle ritenute più facili. Questa è una di quelle. Non ho nessuna intenzione di disperdere le esperienze accumulate in questi anni: consigliere, consiglieri, comitati di quartiere, associazioni, volontari e volontarie con cui abbiamo condiviso obiettivi e percorsi unitari. Questa è una scelta dettata dal cuore, ma anche da una lucida volontà”. Sfida “in casa” con Gina Chirizzi, consigliera in quel di via Flaminia dal 2013. L’ex presidente del Consiglio durante la consiliatura Torquati punta al vertice: “La mia esperienza politica e amministrativa è a disposizione del territorio” – aveva detto in un’intervista a RomaToday. “Ora tocca ad una donna” – l’esortazione. Chissà se gli elettori la pensano allo stesso modo. La partita si gioca sul filo del rasoio. Per Liberare Roma corre in XV Tatiana Marchisio: “Lo faccio con gioia, convinzione e follia perché siamo in tanti e tante che amiamo questa città”

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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