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Positivo va alla festa: panico fra i minori

di Stefano Guidoni Sono 20 i casi di contagi registrati ieri. Sale sempre più in alto il grafico dei contagi da Covid, tantoche si può ricominciare a parlare di una nuova ondata di emergenza. Ieri in provincia sono state 20 le persone infette: 16 a Carrara e 4 a Massa. Intanto si teme per un nuovo focolaio che potrebbe essere partito da una festa della zona. Iieri mattina Massa è stata svegliata da una lunga fila di persone in attesa di effettuare il test sierologico- La coda partiva dall’ingresso di…

di Stefano Guidoni

Sono 20 i casi di contagi registrati ieri. Sale sempre più in alto il grafico dei contagi da Covid, tantoche si può ricominciare a parlare di una nuova ondata di emergenza. Ieri in provincia sono state 20 le persone infette: 16 a Carrara e 4 a Massa.

Intanto si teme per un nuovo focolaio che potrebbe essere partito da una festa della zona. Iieri mattina Massa è stata svegliata da una lunga fila di persone in attesa di effettuare il test sierologico- La coda partiva dall’ingresso di un laboratorio di analisi mediche e proseguiva fino in strada. E’ la scena a cui sono ritrovati di fronte ieri mattina poco dopo l’alba, alcuni cittadini che, insospettiti dalla presenza di tanti giovani in fila indiana, alcuni dei quali accompagnati dai genitori, hanno immaginato, raccontano loro stessi “che la presenza di così tanta gioventù, avesse a che fare con le notizie di questi giorni sui contagi al rientro dalle vacanze estive”. Bocche cucite da parte dei ragazzi, alcuni dei quali manifestavano una tranquillità almeno apparente, mentre in altri traspariva una certa preoccupazione. Non c’è voluto molto però, perché qualcuno tra loro ammettesse che “siamo qui per sottoporci al prelievo di sangue, perché c’è la possibilità di essere venuti a contatto con un individuo positivo al Covid-19, o comunque con amici comuni che sono stati in sua compagnia”. Si tratterebbe di un giovane massese rientrato dalle vacanze nei giorni scorsi, che inconsapevole di essere positivo ha partecipato a un compleanno. Il luogo della festa non è chiaro ma dal tam tam scatenatosi come avviene oggi tra i giovani, a suon di messaggi scritti e vocali su messaggerie istantanee e social network, “tutti coloro che hanno raggiunto alcuni luoghi e che temono di essere venuti a contatto con il giovane risultato positivo, o con le sue amicizie più strette – hanno raccontato alcuni di loro – sono stati invitati a sottoporsi alle analisi del caso”.

E così è stato: l’indomani, visto anche il significativo abbassamento dell’età media dei contagiati, i giovani, da soli o se minorenni accompagnati dai genitori, si sono rivolti alle strutture cittadini per gli accertamenti necessari. Caso vuole che buona parte di loro si siano ritrovati allo stesso laboratorio, ma probabilmente anche questa scelta fa parte dello scambio di messaggi andato avanti per ore. Successivamente, mentre giovani e genitori iniziavano a ricevere via e-mail l’esito del test sierologico, si è diffusa la notizia di un secondo caso di positività, sempre collegato alla medesima festa di compleanno.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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