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Porsche Panamera: la nuova serie punterà (ancora) sull’endotermico

La Porsche Panamera 2023 punterà ancora una volta su motori endotermici, seppur elettrificati. Tutte le anticipazioni sulla prossima serie.

Cominciano a trapelare i primi rumor sulla nuova generazione della Porsche Panamera, la cui presentazione è prevista per il 2023. Con ogni probabilità, dato il cronoprogramma di Zuffenhausen (che paventa una quota di EV oltre l’80 per cento nel 2030) e la vita stimata di una nuova new entry (ovvero sette anni), sembra inevitabile che la prossima serie della berlina sia anche l’ultima spinta da unità endotermiche, sebbene elettrificate. 

Stando alle foto spia diffuse nel recente periodo, l’erede dell’attuale Porsche Panamera sarà più un’evoluzione che una rivoluzione. Prevedibile, siccome si basa sulla stessa piattaforma del modello oggi a listino, presentato nel 2016 e aggiornato nel 2020 con un restyling.

Dal punto di vista estetico, gli interventi principali riguarderanno il frontale, con un paraurti dalle prese d’aria maggiorate, una cofano dalle linee più movimentate e gruppi ottici dalla forma quadrangolare. Poi, la coda riprende la conformazione della Taycan, con una fanaleria a tutta larghezza. 

Interno e motori

L’elettrica Porsche ha fatto scuola pure per l’abitacolo, che anche sulla Panamera avrà strumenti tachimetrici al 100 per cento digitali, un infotainment con connettività 5G e un touchscreen (opzionale) per il passeggero anteriore. Al processo di digitalizzazione sopravvivranno pochi comandi fisici. Altri, invece, traslocheranno, tipo il pulsante del freno a mano e il selettore del cambio, riposizionati accanto principale allo schermo tattile, in stile Taycan. 

Sotto il cofano ci saranno versioni riviste del V6 turbo da 2.9 litri e del V8 turbo da 4 litri, elettrificati da un impianto mild hybrid a 48V, aggiornati al sistema di omologazione Euro 7. A loro volta, le declinazioni plug-in segneranno un progresso sul fronte delle performance e dell’autonomia, superiore ai 100 km. Le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante assicurare superiore agilità o stabilità in relazione alla velocità di crociera. In tale quadro, permangono dubbi sulla conferma della Sport Turismo.

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Riproduzione riservata © – MM

Fonte: mondo-motori.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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