Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Polestar svilupperà direttamente motori e batterie

Polestar ha un ambizioso piano di crescita di cui ne abbiamo già parlato diverse volte in passato. Come sappiamo, nei prossimi anni arriveranno nuovi modelli 100% elettrici. Grazie all’ampiamento della sua gamma di vetture, Polestar conta di arrivare a vendere 290 mila veicoli all’anno entro il 2025.

Parlando con Green Car Reports, Greg Hembrough, responsabile di Polestar Americas, ha evidenziato che i nuovi modelli che arriveranno in futuro avranno ben poco a che fare con Polestar 1 e Polestar 2. Il dirigente del costruttore aggiunge che “non c’è motivo per cui si parlerà di Polestar 2 e Polestar 3 all’interno della stessa frase“.

Affermazione che fa ben capire che i nuovi modelli introdurranno diverse novità. Al riguardo, ricordiamo che il prossimo anno arriverà la Polestar 3, un SUV a batteria di cui abbiamo di recente visto un prototipo. L’anno dopo sarà il turno della Polestar 4, un SUV Coupé di dimensioni inferiori alla Polestar 3. Infine, nel 2024 sarà il turno della Polestar 5. Si tratta di una berlina elettrica, versione di produzione della concept car Polestar Precept.

La casa automobilistica punta a mettere nel mirino la Porsche. La Polestar 3, in particolare, entrerà in concorrenza diretta con la Porsche Cayenne, la Polestar 4 con la Porsche Macan e la Polestar 4 con la Panamera e la Taycan.

Polestar vuole essere un concorrente di Porsche, nel design, nelle prestazioni e nell’innovazione.

Per arrivare davvero a poter competere con il costruttore tedesco, Polestar intende sviluppare direttamente motori e batterie. Per quanto riguarda i propulsori, il marchio ne sta già sviluppando uno, nome in codice P10, che sarà 1,5 volte più potente di quello della Taycan. L’obiettivo è di disporre di 475 kW. Si tratta di un’unità compatta (36 x 50 x 64 cm) che sarà abbinata a una trasmissione a 2 marce. I motori sviluppati da Polestar non saranno utilizzati da Volvo o Lotus che fanno parte anche loro del Gruppo Geely.

Per quanto riguarda, invece, gli accumulatori, Polestar ha creato un team nel Regno Unito che sta sviluppando un nuovo pacco batteria con Volvo e Lotus, caratterizzato dall’architettura a 800 Volt. Pacco batteria che, secondo le prime informazioni, dovrebbe disporre di una capacità di 103 kWh e del supporto al V2X. Inoltre, sembra che si potrà ricaricare dal 20 all’80% della capacità in appena 20 minuti.

Tutti questi nuovi elementi dovrebbero essere utilizzati all’interno della nuova piattaforma che Polestar sta sviluppando e che sarà utilizzata per la Polestar 5. Volvo e Lotus non avranno accesso alla nuova piattaforma. La Polestar 3 che arriverà il prossimo anno, invece, poggerà sulla piattaforma SPA2 di Volvo che sarà utilizzata pure per la futura Volvo XC90 elettrica.

Sulla carta, i progetti di Polestar sono molto interessanti. Non rimane che seguire l’evoluzione del suo piano di crescita per scoprire tutte le novità tecniche che introdurrà nel corso dei prossimi anni.

Fonte: hdmotori.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *