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Pioli: “La tragedia Astori mi ha insegnato tanto. Con Kessie ho toccato le corde giuste”

Il tecnico del Milan dopo il 3-0 dei suoi sullo Spezia: “Dobbiamo lottare per la Champions, i 19 risultati utili di fila sono merito di tutti”. E sull’ivoriano: “Dopo la morte di Davide ho cambiato approccio con i giocatori. Con lui è andata bene”

Si gode la vetta in coabitazione con l’Atalanta, Stefano Pioli, dopo la vittoria del suo Milan sullo Spezia per 3-0: “Sognavamo questo inizio di stagione, con tre vittorie su tre in campionato e ai gironi di Europa League. È stato un ottimo inizio, che deve darci positività e fiducia nel futuro. Adesso siamo squadra, abbiamo un modo di stare in campo riconoscibile e giochiamo le partite come vogliamo. Le aspettative sono alte, ma siamo il Milan ed è normale che sia così. Avremo presto partite impegnative, ma ci arriviamo con la giusta fiducia. I 19 risultati utili di fila? Merito di tutti, non solo mio. La squadra sta facendo bene perché abbiamo un bellissimo gruppo, e io sto bene con giocatori e società. Lottiamo con Juventus, Inter, Atalanta, Napoli, Roma e Lazio: dobbiamo cercare di arrivare in Champions, anche se la concorrenza è serratissima”.

mese di fuoco

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L’ultimo mese è stato un vero e proprio tour de force per i rossoneri: “Sono stati 20 giorni molto importanti, avevamo 6-7 assenze pesanti e abbiamo giocato sempre con gli stessi, ma ho avuto una bella risposta da tutto il gruppo”. Proprio sulle condizioni degli assenti Pioli ha dato un piccolo aggiornamento: “Romagnoli penso possa essere disponibile per il derby del 17. Per Rebic sarà decisiva la prossima settimana, anche se ultimamente aveva ancora dei dolori al gomito. Per Ibra e Duarte dobbiamo solo aspettare, e anche per Musacchio”.

kessie e i protocolli anti-covid

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Il tecnico si è poi soffermato sul suo rapporto con Kessie, rivitalizzato nel post lockdown dopo un periodo molto difficile: “La tragedia di Davide Astori mi ha fatto capire che con i calciatori bisogna cambiare approccio, cercando di instaurare un rapporto che non sia limitato solo alle situazioni in campo. Franck sembra un duro, ma è un ragazzo molto sensibile e con lui sono riuscito a toccare le corde giuste dopo un inizio non facile: abbiamo avuto qualche screzio, abbiamo discusso, ma poi ci siamo venuti incontro e abbiamo instaurato un ottimo rapporto”. Infine, un commento sul caos di Juve-Napoli e dei protocolli anti-Covid: “Spero che chi deve guidarci prenda sempre le decisioni giuste. Noi abbiamo avuto dei positivi, ma abbiamo giocato lo stesso. Siamo dei privilegiati, anche in questa occasione. Speriamo di poter giocare ancora, magari davanti al nostro pubblico”

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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