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Piazza Affari, partono le ipo 2023: TMP Group (tech) e Eurogroup (motori elettrici) sfidano i mercati volatili

Il 2023 è partito bene per le borse, che hanno cominciato a frenare questa settimana ricca di interventi da parte delle banche centrali, dalla Fed alla Bce. Dopo un anno difficile, caratterizzato dall’invasione dell’Ucraina, dall’iper inflazione e dal rialzo sostenuto dei tassi, le società cercano una finestra disponibile in cui poter quotarsi, con i mercati che siano sufficientemente stabili.

Le prime due società che si affacciano a Piazza Affari in tal senso sono TMP Group su EGM (il segmento delle piccole e medie imprese) e EuroGroup sul mercato principale. Entrambe le ipo sono rivolte agli investitori istituzionali, ma le azioni, una volta quotate, possono essere comprate anche dal pubblico retail.

TMP Group (tech) si quota sul segmento EGM delle pmi

TMP Group è una  tech-media company italiana specializzata nella progettazione e sviluppo di strategie di comunicazione e contenuti ad alto profilo tecnologico. La società, guidata dall’ad Roberto Rosati, ha presentato la comunicazione di pre-ammissione delle azioni e dei warrant sul mercato Euronext Growth Milan.

La forchetta di prezzo è stata fissata tra un minimo e un massimo di 10 euro e 12 euro per azione per una capitalizzazione pre-money compresa tra 10 e 12 milioni di euro. L’operazione prevede l’assegnazione di warrant a favore di chi ha sottoscritto o acquistato azioni in Ipo (nel rapporto di 1 warrant per ogni 2 azioni) e di un warrant per ogni azione a tutti i detentori dei titoli della società entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di esercizio 2022 di TMP Group da parte dell’assemblea ordinaria.

Ogni warrant darà diritto a sottoscrivere un’azione. E’ previsto che l’azienda conceda al Global Coordinator una opzione di

sottoscrizione di azioni sino ad un controvalore massimo di 750.000 euro, corrispondenti a circa il 15% del numero di azioni oggetto del collocamento privato. L’opzione potrà essere esercitata, in tutto o in parte, entro 30 giorni successivi alla data di inizio delle negoziazioni. La fase di bookbuilding è prevista tra il 24 e il 30 gennaio.

TMP Group nasce ad Agrigento nel 2012 come System Integrator ITC ma presto, grazie alle nuove tecnologie e al boom dei social e new media, si focalizza nello sviluppo di contenuti di comunicazione digitali, facendo di Milano la propria sede. TMP conta quattro uffici operativi in Italia, a Milano, Santa  Margherita di Belice, Torino e Roma, a cui si aggiungono partnership commerciali a Londra, Parigi e Tokyo.

Nel processo di quotazione la società à assistita da Banca Profilo in qualità di Euronext Growth Advisor, Global Coordinator e Specialist, da Grimaldi Studio Legale come consulente legale e fiscale, da EY in qualità di società di revisione.

EuroGroup Laminations (mobilità green) accende i motori per lo Star

La seconda ipo prevista a Piazza Affari (indicativamente a febbraio) sul segmento principale, forse già lo Star, è di EuroGroup Laminations, attivo a livello mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di statori e rotori per motori e generatori elettrici per cavalcare l’onda della diffusione dei veicoli elettrici e della transizione energetica.

La società con sede a Silea (Treviso) utilizzerà la liquidità raccolta in ipo per ampliare la presenza geografica ed eventualmente per l’M&A. EuroGroup ha registrato ricavi per 557 milioni nel 2021, con un tasso annuo medio di crescita (Cagr) composto del 26% tra il 2019 e il 2021, mentre nei primi nove mesi del 2022 la società ha ulteriormente incrementato i ricavi a 651 milioni, rafforzando la sua forte traiettoria di crescita in entrambe le
linee di business.

Il gruppo ha come obiettivo una Cagr dei ricavi di circa il 23%-25% nel periodo 2022-2025. EuroGroup opera con 12 stabilimenti in 5 Paesi.

Con un portafoglio ordini per il segmento EV & Automotive del valore stimato di circa 5 miliardi euro e un’ulteriore pipeline di ordini in fase di discussione di 2,5 miliardi, la società prevede di contribuire alla transizione verso i veicoli elettrici.

L’offerta riguarda azioni ordinarie di nuova emissione per un ammontare massimo di 250 milioni euro su un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione e azioni ordinarie  poste in vendita da parte di alcuni azionisti: Euro Management Services, il veicolo di Tikehau Capital, Delorean Partecipazioni e i fondi di investimento di
Tikehau Capital, T2 Eltif Energy Transition Fund e T2 Energy Transition Fund (Tikehau Capital e Total). La raccolta complessiva attesa, secondo fonti operative di milanofinanza.it, è di 500 milioni di euro per una capitalizzazione attorno a 1,5 miliardi, mercati permettendo.

JP Morgan, Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo e Unicredit agiscono in qualitá di joint global coordinator e joint bookrunner, Rothschild & Co quale advisor finanziario. Unicredit agirá inoltre in qualitá di listing agent e Kepler Cheuvreux quale specialista ai fini della quotazione.

(riproduzione riservata)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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