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Pesaro, violentata a 18 anni fuori dalla discoteca

Pesaro, 4 agosto 2022 – Si sono conosciuti giovedì scorso all’interno della discoteca Baia Imperiale a Gabicce monte. Lei appena 18enne, turista lombarda, in vacanza a Riccione, lui 35enne, veneto, ugualmente a Riccione per le vacanze. Intorno alle 2 di notte, escono insieme dal locale portandosi dietro anche dei bicchieri con dei drink. Salutano gli amici e vanno verso la macchina del giovane che si offre di riaccompagnare la sua amica all’hotel a Riccione. Ma non andrà così.

Perché di lì a poco, quel ragazzo all’apparenza simpatico e dai modi gentili si trasforma in qualcosa di altro: aggredisce in breve tempo la ragazza, la colpisce con dei pugni e la violenta tanto da procurarle ecchimosi e conseguenze che i sanitari dell’ospedale giudicano guaribili in 45 giorni.

Quando la giovane arriva in ospedale a Rimini ( portata sembra da familiari o amici che lei ha chiamato dopo l’aggressione), racconta tutto ai medici i quali chiamano le forze dell’ordine (ad indagare è la squadra mobile). Di lì a poco, la ragazza racconta tra le lacrime che cosa è successo, l’incontro con questo ragazzo che sembrava tranquillo, l’illusione che potesse prendere un passaggio in auto per tornare in albergo senza avere problemi, salutando le amiche. Ma la realtà si è rivelata diversa dall’immaginazione.

Quando gli inquirenti hanno potuto parlare con la ragazza, una volta medicata e posta nelle condizioni di sufficiente tranquillità, questa ha ripercorso la serata e l’epilogo offrendo tutti i dettagli utili per risalire all’aggressore, di cui sapeva non molto se non il nome.

A riprova di ciò che ha detto, sono state ascoltate in rapida successione anche le amiche della giovane, le quali avrebbero testimoniato di aver visto la 18enne uscire con l’uomo conosciuto poco prima dirigendosi verso l’auto. All’apparenza non c’era nulla che potesse far temere ciò che è poi accaduto.

Gli inquirenti della squadra mobile di Rimini sono risaliti in breve tempo all’identità dell’aggressore, che nel frattempo era tornato in hotel, portandolo in questura. Qui è stato sottoposto a fermo per il pericolo di fuga. La misura è stata convalidata dal gip che si è poi dichiarato incompetente perché il fatto è accaduto a Gabicce monte, quindi di competenza della procura di Pesaro.

E’ presumibile che il magistrato rinnovi la richiesta di misura cautelare per i reati di violenza sessuale, lesioni gravi e minacce. Non è chiaro come o cosa abbia fatto mettere a verbale il giovane arrestato ma sembra che abbia sostenuto di non sentirsi colpevole.

La notizia è rimbalzata fin dal giorno dopo su alcuni social e profili privati ma senza specificare come fosse accaduto. Per saperlo, si dovrà attendere il primo interrogatorio di garanzia da parte del magistrato pesarese

 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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