Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Pd, Zingaretti a Salvini: “Ci sono scellerati che per farsi pubblicità si tolgono la mascherina”

Il segretario del Pd Nicola Zingaretti va all’attacco del leader leghista Matteo Salvini, che lunedì scorso si è presentato al convegno dei negazionisti al Senato senza mascherina, e di tutti “quegli scellerati che per farsi pubblicità si tolgono la mascherina”. E, in un’intervista a Fanpage in cui si rivolge soprattutto ai giovani, ribadisce la necessità di continuare a seguire le norme di sicurezza per evitare che la curva dei contagi da coronavirus riprenda a salire: “Ci sono tre cose semplici che bisogna fare: mascherina, distanza di sicurezza e igiene delle mani”, ribadisce Zingaretti che ricorda come il Lazio, la Regione da lui governata, sia stato anche il primo territorio ad avere casi di Covid confermati (i due turisti cinesi, poi ricoverati allo Spallanzani e guariti).

rep

Approfondimento

Più casi, ma salta la distanza sui treni. Mattarella: libertà non è contagiare altri

Su Facebook Zingaretti ribadisce il concetto postando una foto di inizio Novecento, quando il mondo fronteggiava l’influenza spagnola che fece milioni di morti.

Nell’intervista a Fanpage il segretario dem presenta anche il patto per i giovani e spiega perché sia importante questo manifesto per una generazione, quella che secondo il leader del Partito democratico pagherà il prezzo più alto dell’emergenza coronavirus. “Oggi investire su una nuova generazione coincide con gli interessi dell’Italia. Non a caso le linee del Recovery Fund sono la digitalizzazione dei sistemi Paese, la green economy e inclusione sociale”.

Sul tema migranti Zingaretti ribadisce che gli accordi con la Libia vanno rivisti al più presto possibile: “Il famoso memorandum va riscritto e il Partito democratico ha anche chiesto che questo venga fatto in breve tempo”. E aggiunge:  “Bisogna spingere l’Europa a promuovere corridoi umanitari, quote di accoglienza, chiamare l’Onu. Anche rispetto a quanto accaduto nei giorni scorsi, quando si è sparato a dei migranti. Ma tutto questo richiede protagonismo, non arrendevolezza o occhi chiusi”.

rep

Approfondimento

Tunisia, dove partono i disperati per l’Italia “È come vivere o morire”

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *