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Passato, presente e futuro della Formula 1

Leggere M. Schumacher sull’infografica ha fatto un certo effetto. Venerdì il pensiero è tornato indietro, veloce come le Ferrari dei cinque mondiali consecutivi, all’Inno di Mameli che suonava quasi ogni domenica, al rosso che colorava tutti i circuiti del mondo, a Michael.

Gli occhi erano puntati sul figlio Mick, pronto al debutto in F1 con i colori dell’Alfa Romeo. Poi la pioggia si è abbattuta troppo forte sul Nurburgring, tanto da annullare le prove libere e spegnere la magia, forse non era ancora il momento.

Sabato, quando Bottas ha conquistato la pole position, si pensava che Hamilton avrebbe dovuto aspettare ancora un po’ prima di eguagliare quel record. I problemi tecnici del compagno di squadra, costretto al ritiro, hanno lasciato spazio a Lewis Hamilton che in questi anni non ha mai mancato l’appuntamento con il destino. Il suo nome continua a scalare le classifiche delle statiche: ha eguagliato e superato Ayrton Senna per numero di pole position ottenute.

E oggi ha raggiunto il numero di vittorie di Michael Schumacher e con buone probabilità, al termine della stagione, eguaglierà anche il numero di titoli iridati vinti dal pilota tedesco: 7, due con la Benetton e 5 con la Ferrari.

“Se penso da dove sono partito e a quello che ho raggiunto, mi sembra incredibile. Quando giocavo ai videogame sceglievo sempre Michael. Ricevere questo casco è davvero un grande onore”, ha detto il pilota inglese durante una piccola cerimonia, che ha preceduto quella del podio, dove Mick Schumacher lo ha omaggiato con un casco del padre.

Un regalo speciale per uno storico traguardo, perché novantuno in Formula 1 non è un numero casuale, vuol dire storia, leggenda. Hamilton sta scrivendo nuovi capitoli, record che dovranno essere battuti, traguardi che oggi sembrano irraggiungibili.

Molto presto vedremo ancora quella grafica M. Schumacher, ma con una bandiera a scacchi accanto al nome, e forse sarà proprio lui ad infrangere nuovi record, a segnare nuovi traguardi da battere, sognando il giorno in cui sarà Hamilton a porgere un casco da alzare al cielo, il più glorioso dei trofei che torna a casa.

Sognare non costa nulla…

Fonte: raisport.rai.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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