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Pasqua e Pasquetta blindate in Puglia: dallo sport all’asporto, ecco cosa si può fare e cosa è vietato

Due giorni di “rosso rafforzato” in tutta la Puglia per evitare assembramenti e limitare la ulteriore diffusione di contagi. Per Pasqua e Pasquetta, blindate con centinaia di uomini a pattugliare il territorio per evitare violazioni alle normative emanate dal governo, si aggiungono quelle più severe del governatore Michele Emiliano. Ecco nel dettaglio una guida di quello che sarà consentito/vietato fare oggi e domani.

Pasqua in zona rossa, cosa si può fare e cosa è vietato in Puglia: sì alle visite e allo sport, no alle seconde case

In tutta la Puglia
– Sono vietati gli spostamenti dal comune di residenza, domicilio o abitazione verso altri comuni della Puglia per raggiungere le “seconde case”, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza. Sono vietati gli ingressi e gli spostamenti in Puglia delle persone non residenti, per raggiungere le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza. E’ consentito lo spostamento per il rientro nel proprio domicilio o residenza.

– E’ consentito dalle 5 alle 22 una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata della stessa regione per far visita a familiari o amici per massimo due persone, più eventuali figli minori di 14 anni o persone disabili non autosufficienti) oltre a quelle già conviventi nella casa di destinazione.

– E’ consentito partecipare alle celebrazioni religiose entrando nelle chiese con mascherina e mantenendo il distanziamento.

– Sono chiuse tutte le attività commerciali (ad eccezione di benzinai, rivenditori di combustibile per uso domestico e per riscaldamento, fiori e piante, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie), con possibilità di consegne a domicilio. Le attività aperte si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni, esponendo all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale.

– Sono sospese le attività di somministrazione fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie con possibilità di domicilio dei servizi di ristorazione senza limiti di orario e di asporto fino alle 22, tramite prenotazione preventiva on-line o per telefono e a condizione che siano adottate modalità organizzative che limitino al massimo code, file o assembramenti. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti alloggiati.

– Sono chiusi i centri estetici, i barbieri e parrucchieri.

– Sono sospese tutte le competizioni sportive, salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e dal Cip, e le attività nei centri sportivi. Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione, solo all’aperto e in forma individuale.

A Bari
– I quattro cimiteri sono aperti al pubblico dalle 7.30 alle 13. Per ciascuno dei cimiteri cittadini è previsto un numero massimo di utenti in contemporanea, calcolato in base alla dimensione delle necropoli e agli indici di affollamento riscontrati in precedenti occasioni: al monumentale massimo 4.410 persone, a Palese 480, a Ceglie 280, a Carbonara 920, con obbligo di mascherina e rispettando il distanziamento interpersonale.

– Sono chiusi i parchi e i giardini recintati.

Fonte: bari.repubblica.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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