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Parma celebra le sue eccellenze. Il sindaco: “Premi a chi ha costruito qui cura, unità e solidarietà. Valori per rispondere alle sfide che ci aspettano” – Video e Foto

Si è conclusa, con l’intervento del sindaco di Parma, Michele Guerra,  la cerimonia di consegna dei premi Sant’Ilario, legati alla festa del patrono della città. Cenrimonia che si è svolta sul palco del Teatro Regio. Il primo cittadino ha toccato temi come quello della guerra (c’è stato un videomessaggio del sindaco di Leopoli), parlando dei premi ha sottolineato come siano “riconoscimenti a chi, qui, ha portato avanti cura, unità e solidarietà, valori che ci mostrano la strada per rispondere con coraggio alle sfide che ci attendono”. Il primo cittadino ha parlato anche del “Nuovo patto per il sociale per Parma”, del  Piano urbanistico, e del 2023 come dell’anno del Pnrr come “sfida titanica” e della ricerca di una città “giovane nel pensiero e nell’immaginare”.

Precedentemente,  c’era stato un primo intervento del sindaco Guerra nel foyer: “Ci sono state tantissime candidature, Parma ha tante persone e associazioni che meriterebbero. Quest’anno, comunque, sui noi premiati, c’è stata una convergenza straordinaria che testimonia il valore del lavoro che avete fatto”. Secondo intervento del sindaco, sul palco del Regio, in cui ha ricordato  Michelotti, Felisa e Adorni.

Il vescovo, Enrico Solmi, sul palco ha evidenziato: “La festa di Sant’Ilario è particolare, civica e religiosa, ha tradizioni e segni particolari e resta una festa cittadina legata alla gente di Parma che è al centro”.

 “Il discorso del sindaco – dice Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega –  per la cerimonia di Sant’Ilario è rimasto molto programmatico, basato su principi sicuramente condivisibili ma sempre molto astratti. La campagna elettorale è finita e la giunta è insediata da quasi 6 mesi e deve essere operativa, dare risposte ai cittadini opponendosi al progressivo degrado in città. I temi del sociale, della sicurezza, del welfare, delle famiglie e dei ragazzi, del lavoro, delle imprese e della cultura vanno affrontate con provvedimenti concreti perché più si aspetta e più difficile sarà recuperare il tempo perso. Nessun richiamo alle infrastrutture che servono alla città per renderla più attrattiva per investimenti non solo produttivi. Del resto l’immobilismo è in perfetta continuità con l’amministrazione precedente. Come ha fatto il centrodestra al Governo in tempi rapidissimi, è, invece, ora necessario che sindaco e giunta affrontino con responsabilità le problematiche della città mettendo in campo soluzioni visibili”. 

Dsevod e Maleti hanno ricordato Michelotti e Corradone Marvasi

Cerimonia iniziata con l’Inno d’Italia e La Stornellata Parmigiana di Ferdinando Rota cantata dall’ “Ensamble” dei Cori di Voci Bianche di Parma (Teatro Regio, Ars Canto Giuseppe Verdi, Corale Verdi, Chorus Cordis e Parma Musicale) diretta dal Maestro Massimo Fiocchi Malaspina, pianoforte Maestro Gianluca Ascheri

Le due medaglie d’oro a Toscano e all’Auser (Leggi:  profili delle due medaglie d’oro)

– Le videointerviste e il videomessaggio delle due medaglie d’oro (Guarda)

Le due medaglie d’oro assegnate quest’anno erano state anche alcune volte in passato fra i «papabili» per ottenere il massimo riconoscimento della città. In particolare, l’ambasciatore Toscano aveva dovuto rinunciare qualche anno fa per motivi di salute quando la sua scelta appariva ormai sicura. E il premio che gli viene assegnato oggi sarà un indubbio riconoscimento al valore della sua lunga attività all’interno del corpo diplomatico della Farnesina, attività che ha sempre svolto mantenendo comunque vivo il legame con la città. Per quanto riguarda l’Auser, a ritirare il riconoscimento sarà l’attuale presidente Paolo Bertoletti, che ha preso la guida dell’associazione dopo essere stato, fra l’altro segretario generale provinciale della Cgil e dello Spi Cgil. L’Auser, conosciuta per i cosiddetti «nonni vigile» svolge da decenni un importante attività di supporto di sorveglianza davanti alle scuole all’ingresso e all’uscita degli alunni ed è stata protagonista anche durante gli eventi di Parma Capitale della Cultura 20/21.

Sette gli Attestati di Civica Benemerenza (Leggi: i profili dei premiati)

Andranno alla cooperativa Multiservice, importante realtà nel settore pulizie, sanificazione e igiene ambientale. Poi Stefania Battistini, inviata speciale del Tg 1 in Ucraina e sui principali fatti di attualità. Ai “Monnezzari di Parma”, un’organizzazione di tutela ambientale formata da un gruppo spontaneo di giovani volontari. Altro attestato a Giorgio Baruffini, storico preside del Liceo Ulivi, e alla moglie Adriana Lucco, anche lei a lungo preside dell’Antelami e del Parmigianino. E poi Francesco Barilli, regista, attore, sceneggiatore e pittore. Attestato alla Polisportiva Gioco (Guarda la videointervista), che da 40 anni promuove attività rivolte a ragazzi diversamente abili. E ancora Gilberto Gerra (guarda la videointervista), direttore dell’Unità Prevenzione, Innovazione e Ricerca dell’Ausl di Parma nell’ambito delle dipendenze patologiche e dei disturbi della salute mentale.

Menzione speciale

E infine la menzione speciale collettiva per Seirs Croce Gialla Parma, Pubblica Assitenza, Munus Fondazione di Comunità, Zebre Rugby e Missione Valentina, realtà che a vario titolo hanno portato il loro aiuto alla popolazione ucraina.

Chi era Sant’Ilario di Poitiers (Leggi)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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