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Palamiccio, c’è il progetto: polo per sport e contrade

Il PalaPalio (o Palamiccio) è finalmente pronto per essere realizzato. La giunta Alessandrini ha infatti approvato lo studio di fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente, da costruire in un’area comunale di via Ciocche a Querceta, capace di rispondere anche alle esigenze del Palio, risolvendo così l’annoso problema della mancanza di uno spazio adeguato per gli sbandieratori. L’opera, dal costo di oltre 3 milioni e 800mila euro (circa 4 milioni e 100mila con le opere esterne), sarà presentata a un bando di finanziamento del Pnrr e prevede – secondo il progetto dell’architetto Andrea Vecchi – la realizzazione di un blocco principale di 1360 metri quadri, comprendenti lo spazio del campo da gioco di 40 metri per 25, un’area tribune, spazi igienici, un’infermeria, una palestra, un magazzino e una biglietteria. Il progetto prospetta che alla struttura principale se ne affianchino altre due, una destinata a vani tecnici e piano uffici, un’altra per spazi e servizi riservati ad atleti e arbitri. Ovviamente il tutto sarà predisposto senza barriere architettoniche, con impianti finalizzati al risparmio energetico, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici, con un’adeguata area parcheggio e spazi a verde con la messa a dimora di piante.

Il progetto è in grado di rispondere alle esigenze delle diverse discipline sportive come pallacanestro, pallavolo, calcetto, ginnastica artistica, pattinaggio a rotelle e, naturalmente, il gioco delle bandiere che trova larghissima diffusione sul territorio in quanto sport strettamente legato al mondo del Palio dei Micci. “L’attenzione da parte della Federazione italiana sbandieratori di questo sport ci pone in una posizione vantaggiosa – commenta il sindaco Lorenzo Alessandrini – si tratta di un progetto frutto di trenta anni di ipotesi di lavoro cui mettiamo mano con la concreta speranza di poter accedere al finanziamento che ne permetterebbe finalmente la realizzazione. Con questo progetto potremmo quindi dare risposta sia al mondo degli sbandieratori sia a tutti gli sport emergenti. Infine, dobbiamo sottolineare il buon lavoro svolto dagli uffici comunali, come dimostra il fatto che in pochi mesi sono stati portati a termine una ventina di importanti progetti”. L’opera consentirebbe al contempo la riqualificazione di un’area completamente in disuso. (nelle foto il rendering e Alessandrini)

Francesca Navari

Fonte: lanazione.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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