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PagoPA: come funziona il sistema di pagamento Agid

Ammettiamolo: dover pagare le multe, le bollette e le tasse recandosi fisicamente in banca, in un ufficio postale o in tabaccheria è una commissione che in pochi hanno voglia di fare. Se dovessimo trovare dei lati positivi del lockdown e del distanziamento sociale attraverso cui siamo passati qualche anno fa, però, questi sarebbero l’aver messo in luce quanto poco al passo con i tempi fossimo in Italia in materia di procedure digitali e l’aver portato tutti a correre ai ripari, permettendo ai cittadini di eseguire pagamenti elettronici direttamente da remoto. Il sistema PagoPA si inserisce proprio in questo contesto, ma sono ancora tante le persone che non sanno come avvalersene: scopriamo allora come funziona nel dettaglio, per dire finalmente addio agli sportelli.

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Luis Alvarez

Cosa si può pagare con PagoPA

Come anticipato, PagoPA è un sistema di gestione dei pagamenti elettronici sviluppato da AGID, Agenzia per l’Italia Digitale. Sfruttarlo è davvero molto semplice: non occorre creare nuovi profili sull’ennesima piattaforma o attivare il servizio tramite elaborate procedure online; tutto ciò che serve, infatti, è un semplice indirizzo email valido o – nel caso in cui si volesse pagare con l’home banking – un conto corrente personale e i propri dati di accesso all’area riservata.

Attraverso il sistema PagoPA è possibile saldare le tasse, le bollette della luce, dell’acqua o del gas, le rate dell’Università, il bollo della propria automobile, eventuali multe e qualsiasi servizio acquistato da un Ente che abbia aderito al gestionale. In alcuni casi, inoltre, i vecchi documenti cartacei che molti ancora ricevono tramite tradizionale posta hanno iniziato a presentare un QR code: qualora fosse presente, bisognerà comunque recarsi presso uno sportello e sarà il personale preposto ad avvalersi del servizio, dandoci la possibilità di pagare sia in contanti, sia con le carte.

PagoPA: come pagare attraverso la banca

Per saldare le proprie bollette direttamente da casa, è possibile pagare con PagoPA sfruttando la banca presso cui si ha il conto corrente. In questo caso si avranno a disposizione diverse modalità di pagamento.

La più pratica è CBILL sull’home banking. Ormai tutti gli Istituti hanno messo a punto il proprio sistema di gestione del conto da remoto: sarà dunque sufficiente accedere allo strumento CBILL sviluppato appositamente per PagoPA. Nello specifico, è necessario aprire la sezione dell’app relativa ai bollettini e ai pagamenti di vario genere, cliccare sul logo di CBILL o PagoPA, compilare tutti i campi richiesti e confermare il pagamento.

Lo stesso servizio è disponibile anche negli sportelli ATM della propria banca: seguendo le indicazioni a schermo, si dovrà semplicemente inserire il codice che identifica il pagamento da eseguire (è contenuto nel documento arrivato a casa per notificarlo) e cliccare su Conferma.

Da ultimo, è possibile recarsi presso la filiale della banca in cui si ha un conto corrente: in questo caso sarà il personale a portare a termine l’operazione, dandoci la possibilità di pagare con i contanti o con addebito diretto sul conto.

Pagare con PagoPA sul sito dell’Ente creditore

Qualora l’Ente creditore abbia già provveduto ad abilitare il sistema PagoPA sul proprio sito, la bolletta o la tassa potranno essere pagate direttamente dal portale ufficiale.

Tutto ciò che bisogna fare è collegarsi al sito Internet di riferimento da PC o da smartphone, accedere alla propria area riservata (nel caso della Pubblica Amministrazione servirà lo SPID) e cercare l’apposita sezione destinata ai pagamenti – spesso denominata Servizi Online. Così facendo si aprirà una schermata con dei campi vuoti da completare: riguarderanno i dettagli del pagamento da eseguire e l’indirizzo di posta elettronica di chi intende saldare il debito. Dopo aver indicato i dettagli della propria carta di credito, si riceverà una email di conferma.

Altri strumenti per pagare con PagoPA

Data l’indubbia comodità di PagoPA, sono sempre di più le aziende o gli Enti che decidono di affidarsi a questo sistema per facilitare la vita ai propri clienti.

Tra le tante rientra Satispay: l’app che si collega al proprio conto corrente personale e consente di effettuare pagamenti digitali sia nei negozi, sia per saldare i bollettini. In alternativa si può usare l’app EasyPol, che dà la possibilità di pagare multe, bollo, tasse e ticket ASL, esattamente come avviene anche sull’applicazione Enel X Pay.

Il consiglio è dunque quello di scaricare questi programmi sul proprio smartphone e valutare in autonomia quale ha l’interfaccia più intuitiva in base alle proprie abitudini.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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