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Pagnotta scalda i motori di Umbria jazz a Terni

«Vengo a Terni sempre volentieri perché c’è gente simpatica». Non è passata inosservata la presenza ieri mattina in centro città di Carlo Pagnotta, patron di Umbria Jazz. La sua non è stata semplicemente una passeggiata di “piacere”. Accompagnato dal direttore artistico, Stefano Lazzari e dal vicepresidente del Cda della Fondazione Uj, Francesca Ceccacci, ha incontrato i rappresentanti della Fondazione Carit e gli assessori del Comune di Terni, alla cultura e al commercio, Cecconelli e Fatale, per “ripartire” da dove ci si era fermati un anno fa: da Umbria jazz Week-end. Anche quest’anno dunque Uj torna nella città dell’Acciaio a settembre. Le date già ci sono: 16-17-18 settembre. La formula è sempre la stessa: circuito dei club ed eventi all’aperto, all’anfiteatro o in altra location, ma è tutto ancora in fase di studio e di definizione. La novità, rispetto alla passata edizione, potrebbe arrivare da un concerto gratuito in piazza.

Sebbene i lavori siano ancora all’inizio è lo stesso Carlo Pagnotta a svelare l’ipotesi del concerto in piazza Europa. «Che dite – ha chiesto ieri ai giornalisti del Messaggero che lo hanno incrociato in piazza Europa – queste fioriere potrebbero essere rimosse?».

Insomma l’idea di riportare la musica in un luogo aperto come piazza Europa e con un evento gratuito, come era già stato per Umbria Jazz Easter nell’edizione pre-pandemia, solletica l’interesse e la fantasia del patron che tuttavia non si abbandona ad altre “confidenze”. Anche perché la macchina organizzativa si è messa in moto solo ora e il lavoro è appena all’inizio. E’ impossibile, quindi, cercare di carpirgli il programma o i nomi delle eventuali star che potrebbero arricchire l’evento ternano.

«E’ stato un incontro molto proficuo – ha rivelato l’assessore allo sviluppo economico, Stefano Fatale – abbiamo parlato della prossima edizione di settembre, stiamo lavorando sui club da coinvolgere, ma abbiamo anche affrontato il discorso sul futuro di Uj a Terni».

Diversi, pare di capire, gli input messi sul tavolo della discussione sia da Umbria Jazz che dal Comune, anche perché quella di quest’anno dovrebbe essere l’ultima edizione del festival sotto l’attuale amministrazione comunale. Il prossimo anno in primavera ci saranno le elezioni amministrative, quindi, con tutta probabilità, volendo ipotizzare un periodo per lo svolgimento dell’edizione 2023, questo potrebbe ricadere ancora a settembre. E l’idea non dispiace all’assessore Fatale.

«Del resto – ha osservato – il pubblico settembrino già lo scorso anno ha portato bene alla manifestazione e sono sicuro che anche quest’anno».

All’uscita dalla riunione, forse per “testare” la ipotetica location di piazza Europa o semplicemente per fare due passi prima di rientrare a Perugia, Pagnotta è stato “paparazzato” a pochi passi dalla ruota panoramica che in questi giorni ha diviso l’opinione pubblica ternana. Ma guai a chiederli di farsi fare la foto di “rito”. «Queste sono attrazioni che non sono adatte per un centro città – ha detto – non mi piace questa di Terni, così come non mi è piaciuta e ho criticato quella di Perugia».

Fonte: ilmessaggero.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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