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Orsini a Cartabianca: “Ucraina avanza? Putin risponderà”

(Adnkronos) – “Tutto quello che avevo previsto sta accadendo. E’ una guerra esistenziale per la Russia. La Russia è disposta a mettere in gioco la propria esistenza. Putin a questo punto deve rispondere con un uso spropositato della violenza, tutti ci aspettiamo una mattanza”. Il professor Alessandro Orsini si esprime così a Cartabianca sugli sviluppi della guerra tra Ucraina e Russia. “Se una parte della popolazione è iperesaltata e Putin viene forzato ad usare la mano pesante, noi magari tra 2 o 5 anni ci troveremo davanti ad una catastrofe. Se la guerra andasse avanti, mi auguro che la Russia non conquisti Odessa: questo porrebbe la Nato in contatto con l’esercito russo tramite la Romania. Se la Russia conquista Odessa, tra un mese o 5 anni, è molto male per l’Italia. Il nostro paese è debole, non ha la forza per affrontare una guerra di lungo periodo con la Russia”, prosegue. 

“Avevo previsto che ad ogni sconfitta della Russia sarebbe corrisposto un aggravamento del conflitto. Mentre la Russia arretrava, ha devastato una serie di siti civili: gli ucraini sono rimasti senza energia e senza acqua. Ho sempre detto che gli ucraini uccideranno un sacco di russi e avremo sempre più guerra e sempre più devastazione. Dovremmo lanciare una forte iniziativa di pace, sono molto preoccupato per il mio paese. Invece di cogliere la palla al balzo e sfruttare questo successo ucraino per trovare un accordo, il fronte occidentale dice che bisogna uccidere tutti i soldati russi”, dice il docente di sociologia del terrorismo internazionale. “Non ho mai detto che dobbiamo arrenderci a Putin, non ho mai parlato di resa incondizionata: ho parlato di un’iniziativa di pace”. 

“Lavrov ha detto che è aperto al dialogo”, dice facendo riferimento alle ultime parole del ministro degli Esteri russo. “Non è realistico che in politica internazionale la Russia dica ‘abbiamo scherzato’. Serve un’iniziativa di pace”. 

“Soldati ucraini feriti e ricoverati a Odessa dicono che non c’è nessuna possibilità per l’Ucraina di riconquistare Kherson e la Crimea. Il secondo fronte è quello del Donbass, dove si trova l’ultima linea difensiva dell’esercito ucraino. Fino a qualche giorno fa, la Russia era assolutamente preponderante. L’Ucraina ha riportato un successo straordinario sul fronte di Kharkiv con alcuni distinguo importanti. Biden è molto cauto e preoccupato, così come i generali ucraini. Il timore è che l’esercito ucraino si possa sfilacciare”, aggiunge. 

Fonte: lifestyleblog.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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