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Ora è troppo caldo anche il mare, toccati i 29 gradi: allarme in Sicilia, ecco perché

Un’estate fin qui caldissima con ripercussioni anche sulla temperatura del mare. Il protagonista assoluto della stagione estiva è l’anticiclone africano, che ha portato con sé temperature record. Basti pensare a poche settimane fa, quando ha provocato un elevato tasso di umidità, pochi venti e, soprattutto, anche la sabbia dal deserto del Sahara. In quel caso, Caronte, questo il nome che ormai siamo abituati a sentire, portò in dote temperature fino a 43 gradi riscontrate nelle zone dell’entroterra siciliano.

«È stata fin qui un’estate caldissima anche per la Francia e la Spagna – spiega Nikos Chiodetto, esperto meteorologo di 3Bmeteo -, anche in quelle zone hanno avuto temperature record». Giornate di fuoco che non hanno accennato ad una tregua e di questo ne ha risentito anche il mar Mediterraneo.

Le costanti temperature da record avute fin qui su tutto il bacino del Mediterraneo hanno fatto sì che le temperature dell’acqua del mare aumentassero sensibilmente. In alcune zone, infatti, l’acqua tocca le punte dei 29 gradi: «Il Mediterraneo – spiega ancora Chiodetto – si aggira ormai tra i 28 e i 30 gradi. Sono temperature di circa 6 gradi oltre la media». Le temperature più elevate si riscontrano nel sud ovest della Sardegna, dove si toccano i 29,7 gradi, o a Lampedusa dove l’acqua ha raggiunto la temperatura di 29 gradi. Leggermente meno, 28.9, sono stati registrati a Stromboli. In tutto il mar Mediterraneo si fa fatica a trovare valori che scendano sotto i 25 gradi, temperatura quest’ultima che può essere considerata più fresca ed è possibile rilevare nell’Adriatico  centro settentrionale.

Le acque che bagnano le coste orientali, invece, si aggirano nuovamente sui 27-28 gradi: «Sono assolutamente valori sopra la norma – afferma Chiodetto – e siamo solo a metà della stagione estiva, ancora manca circa un mese e mezzo alla conclusione. Continuando di questo passo – continua – considerando che nei prossimi giorni l’anticiclone africano rimarrà insistente sul Mediterraneo ci aspettiamo un ulteriore, anche se lieve, innalzamento delle temperature della superficie del mare».

Ma cosa comporta questo riscaldamento record delle acque mediterranee? Purtroppo queste costanti temperature oltre la media potrebbero avere impatti negativi sulla vita che abita e popola il mare. Infatti, si potrebbe andare incontro ad una variazione del plankton, che potrebbe diventare tossico o infettarsi dai virus e causare la morte di alcune specie marine.

© Riproduzione riservata

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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