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Opel rivoluziona la Grandland. Nuovo look e inedite tecnologie al debutto. Con il 2° motore elettrico diventa a trazione integrale – Il Messaggero

ARESE – Basta guardarla per capire che la Grandland (il più grande tra i Suv Opel nella gamma che comprende anche Crossland e Mokka) è molto cambiata. Il deciso restyling di metà vita l’ha davvero rivoluzionata, nello stile e nei contenuti tecnologici. Tutto nuovo il frontale, ad esempio, che adotta come Mokka il “Vizor”, l’identificazione stilistica del nuovo corso imboccato dal marchio tedesco di Stellantis. Più slanciata e “pulita” anche la linea di fiancata, come il posteriore che elimina inutili orpelli e mostra soltanto la grande scritta Grandland (senza più la X della precedente generazione). Immutate invece le dimensioni, con 4,47 metri di lunghezza, 1,90 di larghezza, 1,60 di altezza e un vano bagagli da 390 a 1652 litri.

La rivoluzione ha riguardato naturalmente anche gli interni, ora decisamente più accattivanti con il “pure panel” che offre due widescreen, uno per il quadro strumenti con le informazioni di viaggio e l’altro per l’infotainment, con varie soluzioni personalizzabili. L’abitacolo è all’insegna della digitalizzazione, ma anche del comfort offerto dai sedili ergonomici e ultra-confortevoli (anche riscaldabili e ventilati) certificati dagli esperti di postura tedeschi. Il portellone posteriore si aziona anche con il piede, il sistema keyless semplifica l’accesso in vettura.

La nuova Grandland porta alla ribalta due primizie assolute: la più recente evoluzione dei proiettori attivi IntelliLux Led Pixel (168 Led illuminano la strada fino a 400 metri ed evitano l’abbagliamento) e poi il sistema Night Vision con telecamera a infrarossi che rileva persone e animali “invisibili” a cento metri di distanza e avvisa il guidatore del pericolo imminente.

Al volante della nuova Opel si apprezza particolarmente anche l’Highway Integration Assist con cruise control attivo e stop&go che mantiene in autonomia la distanza dal veicolo precedente e sistema la Grandland sempre al centro della corsia scelta. Livello 2 di guida semi-autonoma.

La gamma è ben articolata, per tutti i gusti. Si parte dal motore a benzina 1.2 tre cilindri (130 Cv e 230 Nm), in alternativa c’è il Diesel 1.5 quattro cilindri (130 Cv e 300 Nm), quest’ultimo solo con cambio automatico a 8 rapporti. Ma il clou è rappresentato dalle due varianti ibride plug-in. La Grandland alla spina può avere uno o due motori elettrici abbinati al benzina 1.6 da 180 Cv. Nel primo caso la potenza di sistema è di 224 Cv e 360 Nm (il propulsore elettrico anteriore ne offre 110) per una velocità massima di 225 km/h e un consumo medio tra 1,8 e 1,3 litri per 100 km. L’autonomia a emissioni zero è di 64 km.

La versione più divertente da guidare è tuttavia la Hybrid4, che grazie all’intervento di un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore consente di ricavare la trazione integrale (inseribile anche manualmente) oltre a 300 Cv di potenza e 520 Nm. La batteria agli ioni di litio è da 13,2 kWh, l’autonomia a emissioni zero di 65 km, quanto basta per un utilizzo urbano permanente. In modalità full-electric si possono raggiungere i 135 km/h e il consumo medio varia da 1,2 a 1,7 litri con emissioni di CO2 limitate a 28/39 grammi/km. Si toccano i 100 km l’ora da fermi in 6,1 secondi e il caricatore di bordo è da 3,7 kW (in opzione quello da 7,4 kW che consente con la Wallbox di ricaricare completamente in due ore). Quattro le modalità di guida selezionabili: oltre alla Hybrid che agisce in autonomia, si possono scegliere Elettrica, Sport e Trazione integrale. In ogni caso la vettura, grazie al baricentro basso e alla buona taratura originale, si comporta egregiamente senza andare mai in emergenza.

Già ordinabile e in concessionaria da ottobre, la rinnovatissima Opel Grandland parte da 29.350 euro con motore a benzina, da 33.850 con il Diesel, da 44.300 con la soluzione ibrida. Top di gamma la Hybrid4 Ultimate, a 53.900 euro. Naturalmente le versioni “eco” beneficiano degli incentivi.

Fonte: motori.ilmessaggero.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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