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Omicidio a Popoli, 54enne di origine belga ucciso a coltellate: fermato un vicino

di Ferruccio Pinotti

Il corpo della vittima, Fulvio Declerc, è stato trovato sulle sponde del fiume Pescara. Sotto accusa Alessandro Chiarelli, 29 anni, romano: due giorni scorsi fa era stato arrestato per una tentata rapina, ma poi scarcerato con obbligo di dimora

È stato arrestato dai carabinieri il presunto responsabile dell’omicidio di Fulvio Declerc, 54 anni di origine belga residente a Popoli, il cui cadavere è stato trovato ieri mattina sulle sponde del fiume Pescara, in contrada Decontra di Popoli (Pescara). L’arma del delitto, un coltello ancora insanguinato, è stato trovato nell’abitazione della vittima. Sul corpo del presunto omicida ci sarebbero numerosi graffi. Inoltre, sarebbero stati trovati anche gli abiti dell’arrestato sporchi di sangue.

L’arresto del presunto omicida

Il presunto omicida è un vicino di casa, Alessandro Chiarelli, 29anni di origini romane, anche lui come la vittima già noto alle forze dell’ordine. Il 29enne è stato trovato in casa dai carabinieri. Nell’abitazione di Chiarelli i militari hanno trovato vestiti sporchi di sangue, oltre a tracce ematiche nella lavatrice dove altri indumenti erano stati sottoposti a lavaggio. Il presunto omicida presenta graffi al volto e alle mani.

Chiarelli, trasferito in caserma, è stato sottoposto a fermo quale indiziato del delitto di omicidio. La vittima aveva segni evidenti di ferite d’arma da taglio al volto, ed era accanto ad una carriola imbrattata di sangue, probabilmente utilizzata per trasportare il cadavere. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno trovato tracce ematiche che dal luogo del ritrovamento portavano fino all’abitazione di Declerc.

L’arma e la carriola

All’interno della casa del 54enne sono stati rilevati segni evidenti di un’aggressione, nonché tracce di sangue da trascinamento e un coltello, presumibilmente utilizzato per il delitto. La carriola invece è risultata essere stata asportata da un deposito di un’abitazione vicina, la cui porta in ferro, al momento del sopralluogo, era accostata e con un lucchetto aperto. È apparso subito evidente che il fatto sia avvenuto in casa e che poi il cadavere sia stato trasportato sul greto del fiume da chi conosceva bene i luoghi e la vittima. Le indagini dei carabinieri del Reparto Operativo del Comando provinciale di Pescara, diretti dal colonnello Gaetano La Rocca, sono ancora in corso per verificare l’eventuale coinvolgimento di terzi sia nelle fasi del delitto sia in quelle successive del tentativo di occultare il cadavere. Due giorni fa il presunto omicida era stato arrestato dai carabinieri di Popoli per tentata rapina ed estorsione ai danni di una farmacia del posto. A seguito dell’accaduto e dopo la convalida dell’arresto, a Chiarelli era stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora con ulteriore prescrizione della permanenza domiciliare in orario notturno. In una nota il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, si è complimentato e ha ringraziato il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Riccardo Barbera e la procura della Repubblica di Pescara per la tempestività e la professionalità con le quali «è stata fatta luce sull’omicidio verificatosi a Popoli».

25 novembre 2021 (modifica il 25 novembre 2021 | 20:02)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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