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Nuovo Dpcm, vertice Conte-maggioranza: in arrivo nuove misure su spostamenti, musei e palestre


Nuovo Dpcm, vertice Conte-maggioranza: in arrivo nuove misure su spostamenti, musei e palestre

Nuovo DpcmIl presidente del consiglio Giuseppe Conte ha convocato alle 17 di oggi, domenica 10 gennaio, i capi delegazione della maggioranza in vista dei nuovi provvedimenti per il contrasto al Covid. All’incontro con Alfonso Bonafede (M5s), Dario Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu) e Teresa Bellanova (Iv) prenderanno parte anche il ministro Francesco Boccia e sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Il nuovo Dpcm dovrebbe diventare operativo il prossimo 16 gennaio. Sul tavolo le misure che incideranno direttamente su spostamenti, aperture musei e palestre.

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Le misure allo studio

Il governo è pronto ad aggiungere nuovi criteri secondo i quali si entra in zona rossa. La proposta che intende illustrare alle regioni e ai comuni nella riunione di domani, prevede che se l’incidenza settimanale dei casi di contagio degli ultra cinquantenni è superiore a 250 ogni 100 mila abitanti scatta in automatico la zona rossa. C’è anche un’altra ipotesi: applicare lo stesso principio, ma senza distinzioni di età.

Chi rischia

Rischiano, alla luce degli ultimi dati, Veneto ed Emilia-Romagna (oggi entrambe arancioni). Questo criterio non esclude, comunque, gli altri già in vigore, che prevedono le chiusure massime in fascia rossa se una regione si trova nello scenario 3 e dunque con l’Rt sopra 1,25. Integra le valutazioni elaborate sui 21 criteri, anche perché si è capito che in una regione come il Veneto, con molti casi giornalieri ma costanti, l’Rt rischia di essere un valore poco significativo. In linea generale l’idea è di abbassare la soglia di Rt (indice di trasmissione) che fa scattare le chiusure.

Ipotesi zona bianca

Si sta ragionando, poi, sull’istituzione di una nuova colorazione, verde o bianca, che varrebbe per le aree di fatto Covid-free o con un numero di contagi bassissimo: 50 ogni 100 mila abitanti o con l’Rt a 0,5. L’istituzione di una quarta colorazione è stata chiesta dal ministro della Cultura Dario Franceschini e anche se per ora nessuna delle regioni si trova in queste condizioni, rappresenta un segnale di speranza soprattutto per quelle categorie produttive, cinema e teatri, che attendono di sapere sotto quale incidenza del virus potranno ricominciare a sperare.

Ultimo aggiornamento: 18:59


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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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