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Nuovo DPCM: stop a calcetto, basket e pallavolo. La lista degli sport amatoriali vietati (e quelli consentiti)

Stop agli sport di gruppo, ma anche incentivi all’uso dello smart working e quarantena da 14 a 10 giorni: sono alcune delle nuove misure che verranno inserite nell’ultimo decreto che dovrebbe essere approvato nelle prossime ore. Ecco qualche anticipazione, a cominciare dalle attività fisiche: non tutte saranno infatti vietate.

Pochi giorni dopo il DPCM del 7 ottobre che aveva promulgato l’obbligo di mascherina in ogni momento del giorno e della notte e in tutta Italia e aveva prorogato al 31 gennaio lo stato di emergenza, già da oggi arrivano informazioni su nuove importanti restrizioni e novità che saranno contenute nel nuovo provvedimento, atteso con molta probibilità per domani.

A preannunciarlo è stato il ministro della Salute Roberto Speranza ieri sera a “Che tempo che fa”, scongiurando tuttavia un ritorno al lockdown nazionale (si fa più che altro riferimento a piccole chiusure territoriali) e limitazioni negli spostamenti tra Regioni o entro Italia:

Siamo in un cambio di fase e bisogna stringere le maglie – aveva detto – e nel Dpcm ci sarà un cambio di marcia anche con misure su aree più a rischio. Proviamo a giocare di anticipo per alzare il livello di attenzione”.

La stretta sugli sport

Secondo quanto anticipato dal ministro Speranza, non si potrà praticare sport “di contatto” alcun genere (calcio e simili, arti marziali, boxe, pallavolo, ecc.), né all’aperto, né al chiuso, a eccezione di tennis e padel, che garantiscono una distanza di sicurezza (oltre a quelli che possono essere compiuti autonomamente, come ad esempio il footing).

Anche le palestre o le piscine non rientrano nei divieti e potranno continuare la loro attività, sempre mantenendo ingressi su prenotazione e regolamenti specifici anti-Covid.

Nello specifico, ecco quali sport si possono fare a livello amatoriale:

  • nuoto
  • palestra
  • tennis
  • padel
  • footing (senza mascherina)
  • tutti gli sport che non prevedano contatto

Quali sport non si possono fare a livello amatoriale:

  • calcio e derivati
  • basket
  • pallavolo e beach volley
  • i balli di coppia e di gruppo
  • box
  • rugby
  • football
  • hockay
  • combattimento, arti marziali (wrestling, sanshou, sumo, boxe, arti marziali miste, brazilianjiu-jitsu, muay thai, judo, karate, taekwondo, ecc.).

Quanto agli allenamenti degli atleti professionisti, ci si rifà ai protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive.

Le altre misure del nuovo Dpcm prevedono:

  • abbassamento del periodo di quarantena da due settimane a 10 giorni;
  • per uscire dall’isolamento, i positivi non avranno più bisogno del doppio tampone negativo, ne basterà soltanto uno;
  • potenziamento del ricorso allo smart working per le PA con l’introduzione di una soglia del 70% negli uffici;
  • stop agli sport di contatto, come il calcetto;
  • mascherine portate ovunque tranne che per determinate attività sportive e attività motoria, laddove per attività motoria “si deve intendere la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva”. Quindi, precisa il Viminale, “jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina”;
  • norme per bar e ristoranti: dalle 21 non sarà più possibile consumare in piedi fuori dai locali cibo e bevande;
  • chiusura sarà prevista per le 23 o le 24;
  • ulteriori limitazioni per gli eventi pubblici (stadi, cinema, teatri);
  • limitazioni per feste ed eventi privati, con una soglia massima di invitati ai matrimoni.

Queste le anticipazioni del ministro Speranza, in attesa dell’ufficialità del DPCM. Le misure sono discusse proprio in questo momento.

Il mondo dello sport è in attesa, anche perché c’è confusione sulla definizione di “amatoriale”, che vuol dire “non agonistico”, mentre agonistico non è per forza “professionistico”.

Una questione spinosa, che le stesse federazioni vorrebbero chiarita, perché in stretti termini di legge l’unica categoria professionistica per status giuridico è la serie A… Il criterio utilizzato potrebbe essere quello delle verifiche (obbligo di tampone invece dell’autodichiarazione per esempio)?. Vedremo…

Fonte: Che tempo che fa

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L’articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo

Fonte: greenme.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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