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Nuova Renault 5: motore elettrico e debutto a Monaco. Le prime foto

di Maurizio Bertera

La Casa francese a settembre sarà presente in forze in Baviera: con la variante elettrica della Mégane e con la rivisitazione dell’icona anni Settanta

Non ci saranno solo tutte le Case tedesche al Salone di Monaco, in programma dal 6 al 12 settembre: un appuntamento molto atteso, visto che dal 2020 non si sono più svolte rassegne automobilistiche in Europa. Tra i brand presenti alla messe ci sarà Renault con un prototipo che scalda il cuore: quello della R5 elettrica, visione 2.0 di un modello simbolo degli anni 70-80 e che nella sua versione «vitaminizzata», è stato un mito per tutti gli appassionati. Nel quadro del nuovo piano industriale Renaulution, non poteva che essere a propulsione elettrica, riecheggiando il passato ma puntando all’efficienza. Alcuni elementi stilistici ripresi dal design originale in chiave moderna nascondono funzioni molto moderne. La presa d’aria del cofano, per esempio, nasconde il portello per la ricarica, le luci posteriori includono alette aerodinamiche, mentre quelli che un tempo erano i fendinebbia nel paraurti ora sono luci diurne. Cenni alla R5 originale si riscontrano, inoltre, sulla griglia laterale, sulle ruote e sul logo posteriore. A Monaco verranno svelate le specifiche tecniche e la data di produzione, pare nel 2023.

Mix stilistico

L’altra importante novità è rappresentata dalla Mégane E-Tech elettrica: versione di produzione della concept car Megane eVision, svelata nell’ottobre del 2020. Si tratta di un modello sviluppato partendo dalla piattaforma CMF-EV. Le forme sono quelle di una crossover sportiva, ma il passo lungo e le ruote disposte agli angoli fanno sembrare la vettura ancora più lunga dei suoi 4,21 metri. Pur essendo compatta, l’auto si inserirà nel segmento C puntando sull’utilizzo urbano, ponendosi come un nuovo riferimento per la clientela grazie alla grande abitabilità interna in relazione agli ingombri.

La Renault, infatti, ha voluto unire le caratteristiche proprie dei suv, delle citycar e delle sportive per dare vita a un mix inedito. Il dna è quello tipico del marchio, ma viene declinato in maniera inedita introducendo elementi come le luci diurne a Led curve, i gruppi ottici Matrix Led con animazioni dedicate Livinglights (coordinate con altri punti luce sulle cornici dei cristalli e sulle fiancate), le nervature molto nette sul cofano e sulle fiancate, le griglie ispirate al mondo dell’alta fedeltà e la fanaleria posteriore a Led a tutta larghezza.

Da Parigi a Lione

La piattaforma di nuova generazione consente di utilizzare batterie di spessore inferiore a quello degli attuali accumulatori e di sfruttare il powertrain E-Tech Electric, evoluto e dagli ingombri ulteriormente ridotti. Le batterie da 60 kWh, per la prima volta con funzione strutturale, potranno essere ricaricate con sistemi fino a 130 kW. Per ottimizzare il consumo è stato inoltre sviluppato un sistema ad acqua per gestire le temperature di motore, batterie e abitacolo: si tratta di una tecnologia coperta da brevetto. Il motore da 217 Cv e 300 Nm consentirà inoltre di toccare i 100 km/h in meno di 8 secondi. Curiosa l’anticipazione riguardante l’autonomia: per ora, Renault si limita a dire che la vettura sarà in grado di viaggiare da Parigi a Lione (circa 465 km) in tempi analoghi a quelli di una vettura endotermica, ricariche comprese. Con la futura variante di serie, Renault introdurrà anche un nuovo ecosistema di servizi connessi. La vettura sarà integrata nel sistema V2G (Vehicle-to-Grid) e potrà gestire le ricariche in maniera intelligente per selezionare il momento migliore, e più economico, per approvvigionarsi di energia dalla rete.

22 luglio 2021 (modifica il 22 luglio 2021 | 16:11)

Fonte: motori.corriere.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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