Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Nuova Jeep Grand Cherokee, il Suv full size ora anche a 7 posti

È stata presentata a Detroit la nuova Jeep Grand Cherokee, il Suv full size destinato per ora solo al mercato americano e per la prima volta disponibile anche in versione a 7 posti

La prima generazione di Jeep Grand Cherokee è arrivata nel 1992 e in breve si è affermata tanto per le sue qualità offroad quanto per le doti tecnologiche e di eleganza, rimaste una costante lungo tutto l’arco della vita del modello. Oggi siamo arrivati alla quinta generazione, di cui Fca ha svelato a Detroit la versione L, quella a sette posti, ma nel corso dell’anno arriveranno anche quella a cinque e quella ibrida 4xe. Per ora Grand Cherokee è destinata al solo mercato americano, dove la concorrenza nel suo segmento è molto serrata (dal Ford Explorer al Toyota Highlander passando per il Kia Telluride), tuttavia per imporsi la casa si è impegnata a rinnovare totalmente il celebre Suv full size, cominciando dal fatto che per la prima volta saranno disponibili le due varianti, normale ed L. Le vendite della nuova Grand Cherokee L in Usa cominceranno in primavera, mentre più in avanti arriveranno anche gli altri modelli. Sul mercato europeo ci si aspetta che arrivi solo la versione a cinque posti con motorizzazione benzina e plug-in hybrid. Del prezzo non ci sono ancora informazioni, ma dovrebbe partire da circa 50 mila euro, negli Stati Uniti si dovrebbe andare dai 38 ai 55 mila dollari tra cinque e sette posti.

Il design

—  

Come anticipato, la nuova Jeep Grand Cherokee è un modello del tutto rinnovato rispetto a quello precedente, tanto nell’aspetto quanto nella meccanica e nei contenuti. La piattaforma di base è la stessa usata per lo Stelvio e rispetto alla versione uscente è lungo ben 38 centimetri in più, arrivando così a toccare quota 5,2 metri per un passo di 308 cm, 17 più della precedente, necessari per poter realizzare la versione a sette posti. Per la prima volta inoltre le sospensioni saranno a ruote indipendenti, anziché a longheroni. Il suo design, che pur rimane fedele a quello dei modelli classici della casa, è imponente e si rifà all’ultimo stile della marca, visto anche sulla nuova Grand Wagoneer presentata a settembre (e sempre dedicata al mercato americano). Sul davanti spicca la classica griglia a sette aperture che sovrasta il muso totalmente piatto, così come il posteriore. I gruppi ottici sono ridisegnati seguendo una linea più sottile e allungata che esalta il dinamismo della vettura al pari delle linee spezzate e dritte della carrozzeria, come è anche per il tetto. Infine alcuni componenti della carrozzeria, come cofano e baule, sono stati costruiti in alluminio e magnesio per contenere il peso della vettura.

La meccanica

—  

Al lancio saranno due gli allestimenti di motore offerti, entrambi benzina e già visti su altri modelli del gruppo. Il primo è il pluripremiato V6 da 3,5 litri Pentastar da 290 Cv e 348 Nm, mentre il secondo è il poderoso V8 da 5,7 litri Hemi che eroga 357 Cv e 528 Nm e ha una capacità di traino di oltre 3.250 chili (7.200 libbre). Quest’ultimo propulsore è dotato anche di tecnologia Vvt (fasatura variabile delle valvole) e Fuel Saver, un sistema che disattiva automaticamente i cilindri per ridurre i consumi. Per quanto riguarda la trazione, entrambi i motori saranno forniti con la trazione integrale, mentre per il V6 sarà possibile scegliere anche quella posteriore. Tra gli optional si segnalano poi i sistemi di trazione integrale Quadra-Trac I e II e Quadra Drive II, con quest’ultimo dotato anche di differenziale autobloccante elettronico eLsd. Per la prima volta ci sarà anche il sistema di sospensioni pneumatiche a controllo elettronico, opzionale, Quadra-Lift che permette di regolare l’assetto tra cinque altezze con un’escursione massima di 106 mm e una capacità di guado fino a 602 mm. Infine la vettura è fornita del sistema Selec-Terrain che permette di scegliere tra cinque programmi (auto, rock, snow, mud/sand e sport) che regolano le mappature della vettura a seconda delle condizioni di marcia.

Fonte: gazzetta.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *