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Nuova Fiat Campagnola: il nuovo fuoristrada dei Carabinieri

L’ultima generazione della Fiat Campagnola è nata nel 1974, con la presentazione al salone di Belgrado. Il motore adottato era un benzina quattro cilindri in linea con cinque supporti derivato da quello installato sulla Fiat 132. La cilindrata venne modificata a 1995 cc con una potenza di 80 CV ed una curva di coppia più favorevole per la guida in fuoristrada.

Il posteriore della futura Campagnola

Il cambio era un 4 marce. Nel 1979 arrivò anche la versione a gasolio con un 2.5 litri da 72 CV. Le prestazioni erano di 120 km/h per la variante a benzina e 115 km/h per quella a gasolio. La Fiat Campagnola poteva superare pendenze fino a 45° ed un’inclinazione massima laterale di 45°. L’altezza minima da terra era di 27,5 cm. Sono state circa 45 mila le fiat campagnola prodotte sino al 1986.

La nuova Campagnola è stata adottata come mezzo di servizio da tutti i corpi dello Stato quali Esercito, Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza. Anche numerose società pubbliche e private (ENEL, SIP, RAI. ecc) l’hanno adottata come mezzo di lavoro. Una Campagnola è stata donata a Papa Giovanni Paolo II nel 1980, durante la sua visita a Torino, ed ha svolto la funzione di Papamobile negli anni successivi.

Tornerà tale vettura a listino? La risposta è negativa, ma vi mostriamo lo stesso le immagini della Campagnola che il designer Tommaso D’Amico ha proposto sulla sua pagina Youtube.

Il fuoristrada ideato dal designer italiano è stato basato sulla Jeep Renegade. Si tratterebbe di un fuoristrada con altezza da terra vicina ai 30 cm e che potrebbe essere proposto anche in versione ibrida.

Il ritorno della Fiat Campagnola non ci sarà (purtroppo n.d.r.), poiché il mercato dei puri fuoristrada ormai riscuote poco successo. L’utente medio bada oggi più al comfort che ad avere un’auto spartana, ma dalle caratteristiche di 4×4 estremo.

La nuova Campagnola sarebbe, però, un mezzo adatto alle forze dell’ordine, specialmente per le caserme di montagna che necessitano sempre di vetture abili nel percorrere strade dissestate o innevate. Lo dimostrano mezzi come la Campagnola, la Defender o altre vetture che diverse forze di polizia hanno adottato negli anni.

Vedremo se Stellantis proporrà negli anni a venire un fuoristrada estremo, magari ibrido o elettrico.

Fonte: motori.news

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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