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Nonsoloestate: alla scoperta della Puglia in inverno – Lifestyle

La destagionalizzazione è quella tendenza a valutare – dal punto di vista turistico – le località di mare come meta di vacanza anche al di fuori del periodo estivo. Si tratta di una tendenza molto forte nel Sud Italia, che riesce così a valorizzare diverse mete tipicamente estive anche nella stagione invernale.

In questa logica si inserisce perfettamente la Puglia, una regione ricca di delizie per il turista estivo, ma che non ha da offrire soltanto spiagge mozzafiato come le Maldive del Salento di Pescoluse, o movida sfrenata; infatti, il Salento si mostra ricco di attrattive artistiche, culturali e folkloristiche anche nel periodo più freddo dell’anno. L’atmosfera, in questa stagione, è piacevole sin dal clima, mai troppo rigido: ovviamente, le temperature scendono anche qui, ma senza esagerazioni, regalando agli abitanti e ai viaggiatori un’atmosfera tutto sommato mite e gradevole anche nei mesi più rigidi.

Cosa offre il Salento in Inverno

Se il clima è adatto a lunghe passeggiate fatte appositamente per appagare la curiosità del turista, non si possono che valutare tutte le bellezze artistiche che le città pugliesi hanno da offrire a intenditori e non solo. Tra queste, si pensi ai ricchi palazzi della città barocca per eccellenza, Lecce. Il suo centro storico è particolarmente ricco di edifici costruiti o ristrutturati seguendo la corrente artistica barocca, e questo rende unica qualsiasi passeggiata tra le sue vie principali e i suoi vicoli.

Anche Otranto si rivela particolarmente ricca di attrattive, con le sue piccole strade strette tra case dalle tipiche case bianche. Qui, si tiene la rassegna di eventi legata all’Alba dei Popoli, che ovviamente non può che avere luogo nella città più a est d’Italia, la prima a vedere sorgere il Sole, dunque. Rassegne di diverso tipo, a Otranto, culminano infine nel concerto del 31 dicembre, in un evento festoso che dà il via al nuovo anno.

In conformità, poi, a quel turismo di prossimità che sembra fare tendenza nell’ultimo periodo, si può puntare anche sulla scoperta di borghi più piccoli, come Specchia (borgo di solito fuori dai giri turistici estivi perché non si affaccia sul mare) o Ostuni (piccolo borgo dalla struttura tipicamente medievale).

Eventi, sagre e strutture da vedere in Puglia

In Inverno, la Puglia si riempie di eventi tipici e caratteristici, che arricchiscono le strade dei vari borghi soprattutto nel periodo natalizio: è questo il caso dei diversi presepi viventi che, tra luminarie e bancarelle a tema natalizio, sono organizzati nel borgo di Tricase. Altrettanto interessante da vedere è il presepe vivente di Polignano, il cui centro storico, a dicembre, si riempie di mercatini, bancarelle e intrattenitori di diverso genere.

Monopoli, invece, offre ai suoi abitanti e visitatori la festa della Madonna della Madia (la patrona della città), nella notte di passaggio dal 15 al 16 dicembre. D’altra parte, estremamente caratteristici ma aperti tutto l’anno, sono i trulli in puglia: da Alberobello a Martina Franca, queste piccole strutture sono diventate ormai simbolo della regione in Italia e nel mondo. Anche in questo caso, passeggiare tra queste tipiche costruzioni in pietra – risalenti anche fino al XVI secolo, ormai patrimonio UNESCO – si rivela un’esperienza pittoresca perfino nei mesi più freddi. Molti trulli sono adibiti a botteghe e negozi, ma in alcuni di essi è possibile trascorrere la notte.

Tuttavia, la Puglia non ha solo trulli, tra le sue costruzioni tipiche: sparse sul suo territorio, infatti, si trovano molte masserie e agriturismi nell’entroterra che ben si prestano ad accogliere i visitatori nella stagione invernale. Queste strutture si prestano anche a dei tour enogastronomici dal sapore estremamente raffinato.

La Puglia in Inverno: turismo gastronomico

La Puglia non ha soltanto meraviglie artistiche e balneari da mostrare, ma anche tante delizie da far assaporare ai turisti più curiosi: esistono delle pietanze e dei piatti che sono tipici dei mesi più freddi, e che il viaggiatore può meglio assaporare soltanto in questo periodo. Tra questi, le pettole, tipiche di inizio dicembre, fino al baccalà – piatto tenero, croccante e saporito che caratterizza tutto il periodo natalizio.

Tra i piatti caratteristici dell’inverno pugliese, spiccano poi i minchiareddhi, lu purpu alla pignatta, i purciddhuzzi, le cartellate, le pittule e le pucce con le olive. Tutti piatti che perdono parte della propria grinta fuori dal periodo invernale, e che dunque vanno assolutamente assaporati nei mesi più freddi.

COMUNICATO STAMPA – Responsabilità editoriale GO BUSINESS SRL

Fonte: ansa.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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