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“Non mi scollo da San Lollo”: così i giovanissimi esaltano sui social la movida molesta

Trasformano le stradine di San Lorenzo in discoteche a cielo aperto, tra birre e cocktail, con la musica pompata a massimo volume da altoparlanti portatili e casse bluetooth. Si sdraiano a terra in mezzo ai bicchieri stremati dai balli e dall’alcol, mentre tutto intorno continua la festa. Si arrampicano sui lampioni a 20 metri d’altezza e oltre, ripresi da decine di smartphone e incitati dalla folla, oppure utilizzano bastoni trovati in giro come giavellotti lanciandoli contro le finestre della chiesa in piazza dell’Immacolata. E’ questo che fanno i giovanissimi frequentatori di San Lorenzo, condivisi su Instagram e in particolare sull’account “Spotted San Lolloo” (con due “o”), alla faccia delle ordinanze anti-minimarket e della presenza delle forze dell’ordine. 

san Lorenzo lampione

La pagina ha quasi 2.500 follower e fa da cassa di risonanza alle “imprese” di chi ormai da un anno si riversa nel quartiere del II Municipio durante i fine settimana. Vengono pubblicati video e screenshot di messaggi anonimi nei quali si incita a riempire le strade, ci si dà appuntamento per ubriacarsi e si dà contro “le guardie” che presidiano il territorio nel tentativo di arginare il fenomeno, multando e chiudendo i locali che non rispettano le decisioni dell’amministrazione capitolina. 

san Lorenzo giavellotto

“Stasera San Lollo la voglio piena come non mai!” scrive un follower della pagina, un altro anonimo invece si rallegra perché gli amici “non si sono cappottati per miracolo”, evidentemente a causa del troppo alcol assunto nell’arco di una serata. Uno invece provoca così: “Se oggi non ci sta nessuno, le guardie siete voi”. In uno dei tanti video postati, si vede un gruppetto di ragazzi intorno a una fontanella, mentre aiutano un amico a dare di stomaco e allo stesso tempo urlano, incuranti del riposo dei residenti. C’è anche chi si presenta con una torcia di fuoco da giocoliere e la usa per far accendere la sigaretta a qualche spettatore improvvisato. 

san Lorenzo casse

L’immagine di chiusura degna di questo racconto è quella di un ragazzo sdraiato a terra incosciente, di primo mattino, davanti a un box del mercato completamente imbrattato di scritte a largo degli Osci, con i jeans parzialmente abbassati. 

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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