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No Green Pass, a Trieste scontri con le forze dell’ordine

Una Trieste blindata ha accolto oggi il nuovo corteo ‘no Green Pass’. La manifestazione è partita alle 15 da piazza della Libertà. Il numero dei partecipanti, duemila all’inizio, è andato progressivamente aumentando fino a circa ottomila persone. Molti non indossano la mascherina, rarissimi i distanziamenti e pochi gli ‘steward’ del servizio d’ordine.

La sfilata per le vie del centro si è svolta complessivamente senza intoppi, fino a quando, in serata, poco dopo le 18, un gruppo di circa 200 manifestanti ha deciso di raggiungere piazza Unità, dove sono espressamente vietate le manifestazioni su disposizione del Prefetto; tutta l’area era presidiata dalla tarda mattinata dalle forze dell’ordine, che avevano anche predisposto dei blocchi lungo le Rive.

A quel punto, ci sono stati dei momenti di tensione tra i manifestanti e gli agenti schierati a difesa della piazza, con lancio di oggetti in direzione delle forze dell’ordine. Alle 19 un centinaio di persone stava ancora tentando di ‘sfondare’.

Intorno alle 19.30, le forze dell’ordine hanno fatto indietreggiare il presidio verso piazza della Borsa e poi, alle 20 circa, il cordone degli agenti si è posizionato in corso Italia, dopo qualche ulteriore momento di tensione. I manifestanti sono stati dispersi e la situazione è tornata alla calma, anche se resta un ‘cordone di sicurezza’ della Polizia di Stato in piazza della Borsa.

Dalle prime informazioni ci sarebbero cinque manifestanti fermati. La Questura aveva già fatto sapere che nel caso in cui non fossero state rispettate tutte le prescrizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, sarebbero state valutate le singole posizioni degli organizzatori e dei manifestanti in relazione alla previsione dell’art. 18 comma 5 del TULPS (“I contravventori al divieto o alla prescrizione dell’Autorità sono puniti con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda da euro 206 a euro 413. Non è punibile chi, prima dell’ingiunzione dell’Autorità o per obbedire ad essa, si ritira dalla riunione).

Tornando al corteo, quello di oggi è stato il settimo in città contro l’obbligo del certificato verde, in questo caso organizzato dal Coordinamento no Green Pass Trieste. E’ stato preceduto da un furgone dal quale è stato più volte raccomandato ai partecipanti d’indossare la mascherina e che ha illustrato le ragioni della protesta. La manifestazione si è aperta con uno striscione in cui s’invitava il sindaco a indossare la mascherina, affiancato a quelli ormai ‘classici’ contro il certificato. Non è presente Stefano Puzzer, leader del movimento ‘La gente come noi Fvg’.

Il corteo doveva svolgersi dalle 15 alle 18 secondo l’itinerario da piazza della Libertà, corso Cavour, riva 3 Novembre, via Mazzini, piazza Goldoni, via G. Carducci, piazza Oberdan, piazza Dalmazia, via Ghega e piazza della Libertà.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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