Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Nepal. Aggiornamenti dalle spedizioni

Le cime intorno al ghiacciaio Batura dove attualmente un team francese sta scalando il Sani Pekush. Foto: Alpine Adventure Guides

Ultime notizie dalle spedizioni  attualmente impegnate in Nepal

In Nepal, la spedizione della Guardia Reale del Bahrain sta avanzando sul Lobuche, dove si sta acclimatando prima di tentare il Manaslu. Alcuni membri dello staff di Seven Summit Treks, compreso Kami Rita Sherpa (24 volte in vetta all’Everest) sono volati a Samagaon per allestire per loro il campo base e per iniziare a preparare la via sul Manaslu.

Presto, il team di SST potrebbe conquistare il primo Ottomila del Nepal della stagione autunnale, forse anche l’unico. Sebbene il paese abbia aperto ai turisti stranieri, sono state adottate severe restrizioni anti COVID per l’ingresso nel paese. Per quanto tali misure siano comprensibili, probabilmente scoraggeranno i turisti a raggiungere il Nepal quest’autunno. Per questo motivo, gli operatori si stanno concentrando sul Pakistan.

Seven Summit Treks sta  pianificando anche un tentativo invernale sul K2 entro la fine dell’anno: Winter K2! Ali Saltoro di Alpine Adventure Guides riferisce che guiderà la spedizione Dawa Sherpa con John Snorri, che tentò la vetta lo scorso anno con Mingma G. Snorri, secondo quanto riportato da Explorersweb, starebbe cercando di accaparrarsi come compagno di scalata, la “star locale” (e il primo a salire in vetta al Nanga Parbat in inverno), Muhammad Ali Sadpara.

Gli alpinisti  che  si stanno  riversando in Pakistan, puntano a nuove vie e a vette inviolate. I francesi Symon Welfringer e Pierrick Fine si trovano attualmente a 6.951 metri di quota del Sani Pakush, nella regione nord-occidentale del Karakorum del Gilgit-Baltistan, e una squadra kuwaitiana si sta dirigendo verso i 6.326 metri del Toshe Ri, sul versante del ghiacciaio Rupal del Nanga Parbat.

Sul K6, il team di Colin Haley ha montato il Campo 2 a 6.300 m, quindi è tornato al campo base  in attesa che il tempo migliori.

Sempre secondo quanto riportato da Explorersweb, alcuni giorni fa, Jordi Tosas e Phillipp Brugger hanno lanciato un coraggioso tentativo sul Muchu Chhish (7.452 m), ma non sono riusciti a raggiungere la vetta.  Tosas ha poi provato una seconda volta da solo, raggiungendo i 7.000 metri.

Fonte: mountainblog.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *