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Nelle zone bianche stop coprifuoco e riaperture anticipate

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È condivisa con il Governo la linea di azione per le zone bianche proposta dalle Regioni, che sarà poi recepita in una prossima ordinanza del ministro della Salute: la proposta prevede che – fermi restando i criteri base della prevenzione, mascherine, distanziamento, areazione e sanificazione luoghi chiusi – una volta che una Regione entri nella zona bianca, sia superato il cosiddetto “coprifuoco” e si possano anticipare al momento del passaggio le riaperture delle attività economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone già la ripresa delle attività in un momento successivo. Lo fanno sapere le Regioni in un comunicato.

Le conclusioni del vertice

Nella proposta, inoltre «il riferimento per lo svolgimento delle attività è quello delle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali”, adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e degli altri protocolli, ai sensi dell’art. 12 del d.l. 65/2021».

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La condivisione della linea di azione per le zone bianche è emersa dopo l’incontro fra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a cui hanno partecipato anche Giovanni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute e Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità.

Come si diventa zona bianca

Servono tre monitoraggi consecutivi con meno di 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti per il passaggio in zona bianca. Il prossimo report della Cabina di regia sull’andamento epidemiologico, atteso venerdì 28 maggio, certificherà che Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise, taglieranno il traguardo lunedì 31 maggio. Il 7 giugno dovrebbe toccare ad Abruzzo, Veneto, Liguria e Umbria, che sono alla seconda settimana con dati da “bianca”. A queste regioni, a partire dal 14 giugno, potrebbero unirsi Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Lazio, provincia di Trento e Puglia. Tutte regioni con dati a ridosso dei 50 contagi.

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Cerimonie solo con green pass

«Consentire la partecipazione solo a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti per il “green certificate”». È quanto prevede il documento delle linee guida delle Regioni rivisto dal Comitato tecnico-scientifico, in merito allo svolgimento dei banchetti nell’ambito delle cerimonie, come matrimoni ed eventi analoghi.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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