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Nautica, Ferragamo vara Shadow: è il primo Swan a motore dopo 55 di vela

La risposta alla domanda se l’è data lo stesso Leonardo Ferragamo, azionista di maggioranza di Nautor’s Swan. «C’era bisogno di un’altra barca a motore nel panorama della nautica? Ma la gente continuava a chiederci. Abbiamo resistito fino a quando non abbiamo trovato qualcosa di nuovo da dire nel segmento di riferimento, che rispecchiasse il Dna di Swan, vale a dire prestazioni, eleganza e affidabilità».

Sono le parole con cui Ferragamo ha tenuto a battesimo a Scarlino, nel Marina di casa (nel senso di home-port, ma anche di gestione diretta), una piccola grande rivoluzione, almeno per quanto riguarda il mondo Swan, ma in un certo senso anche della nautica più in generale: dopo 55 anni di vela, infatti, il cantiere italo-finlandese ha messo in mare una barca a motore. Non è un’eresia, che per altro lo stesso ceo Giovanni Pomati in un’intervista a La Stampa dell’ottobre 2020 di fatto anticipava, ma ci pare un naturale compendio. C’è l’armatore magari del nuovo 125 piedi che vuole un tender e che è portato a sceglierne uno in linea con la sua barca (e che, diversamente, si rivolgerebbe altrove), ma c’è anche l’estimatore del codice genetico Swan che guarda al motore e chiede la stessa filosofia che è radicata nei modelli a vela del cantiere italo-finlandese. In mezzo a questi due esempi, ci sta poi un mondo. Bene ha fatto, dunque, Nautors’ Swan a colmare quuesto vuoto.

Lo Swan Shadow svelato a Scarlino

Lo Swan Shadow svelato a Scarlino

La nuova barca

Shadow è una power boat di 42 piedi, 13,2 metri di lunghezza per 4,3 di larghezza che può appunto svolgere le funzioni di (limousine) tender, chaseboat e anche ovviamente di dayboat di lusso. Il ponte è in teak e riprende quelli della vela, le linee disegnate dal finlandese Jarkko Jamsén sono pulite ed essenziali e ci sono alcune idee che probabilmente influenzeranno altri tendere a venire. C’è il T-top, estensibile e abbassabile telescopicamente e volendo anche dotabile di vetrature mobili, tali da trasformarlo in una cabina di pilotaggio; c’è una parte poppiera mobile, una piattaforma che si abbassa e si alza a fare da passerella e spiaggetta per agevolare gli sport acquatici: la particolarità è che cinge la calandra dei motori fuoribordo, tre in dotazione (da 225 a 350 cv). Altre accortezze sono gli ampi passavanti per raggiungere la prua e delle buste a murata per raccogliere i cavi. Sottocoperta, una cabina matrimoniale di prua e, volendo, una piccola cabina equipaggio.

Nautica, Ferragamo vara Shadow: è il primo Swan a motore dopo 55 di vela

Shadow 42 si aggiunge agli ultimi arrivati di casa Swan, a vela: il 55 e il 58 piedi, l’88 e il 108 piedi, il ClubSwan 80 e il ClubSwan 125. Segnali di vita del cantiere.

Fonte: lastampa.it

Doroteo Cremonesi

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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