Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Nausea dopo aver fatto sport: perché succede e come evitarla

Il dottor Rodolfo Rocca, primario dell’ospedale Mauriziano di Torino, spiega a Gazzetta Active le cause di questo comunissimo disturbo

Francesco Palma

Parlare di nausea significa sfondare una porta aperta. Si tratta di uno dei disturbi più comuni nell’essere umano, ma come bisogna comportarsi quando arriva subito dopo aver fatto sport? Quali possono essere le cause? Lo ha spiegato a Gazzetta Active il dottor Rodolfo Rocca, primario di gastroenterologia dell’ospedale Mauriziano di Torino: “La nausea fa parte di quei disturbi gastrointestinali molto frequenti negli sportivi, e può essere relativamente comune in coloro che fanno esercizi molto intensi o il cui sport ha una durata di tempo molto lunga, come i maratoneti o i runner d’alta quota: in particolare bisogna fare attenzione quando si pratica sport oltre i 2000 metri, perché se non si è ben allenati la nausea può essere uno dei sintomi principali”.

Il dottor Rodolfo Rocca

Dottor Rocca, perché possono esserci degli episodi di nausea in seguito all’attività sportiva? 

“C’è una relazione lineare tra la nausea e la durata e l’intensità dell’attività. C’è uno studio, svolto su 700 maratoneti, che ha attestato la presenza di nausea al termine della corsa nel 12% di questi, mentre la percentuale di nausea in chi percorreva distanze più brevi era dell’1%. Questo dipende dall’attivazione del sistema nervoso simpatico, che rilascia alcune sostanze, chiamate catecolamine, che scatenano la nausea”.

Quali sono le cause più frequenti? Quando possono esserci dei campanelli d’allarme? 

“Consideriamo due fattori: uno è la disidratazione, l’altro è lo sviluppo eccessivo di calore da parte del corpo, o quando lo sport avviene in condizioni ambientali estremamente disagevoli, come quando fa troppo caldo o troppo freddo. Di base, se gli episodi di nausea avvengono durante o subito dopo l’attività sportiva, sono strettamente legati all’attività in sé, anche se ovviamente parliamo di un disturbo che può essere scatenato da un grande numero di fattori diversi, come anche l’alimentazione.” 

Quindi incide anche l’alimentazione? 

“Sicuramente. Ad esempio mangiare troppo vicini all’attività, quindi meno di 2 ore prima, o ingerire pasti troppo grassi o quantità eccessive di proteine prima dell’attività o un’assunzione eccessiva di liquidi possono sviluppare episodi di nausea. Pensiamo anche a sostanze energizzanti come caffeina e carbonato di sodio, che se assunte in grande quantità possono portare a questi disturbi”. 

Si parla però, nel caso dei liquidi, di elementi fondamentali per uno sportivo… 

“Esatto, quindi bisogna assumerli ma con il giusto dosaggio, perché assunti in maniera eccessiva stimolano la produzione di ormoni che possono portare alla nausea. Nel caso dei liquidi è bene assumerli in maniera costante, senza arrivare a bere quantità eccessive di acqua in poco tempo, ma distribuendole nel corso dell’attività. Assumerne in un colpo solo un volume eccessivo porta a questi effetti collaterali”. 

Quali consigli può dare a chi soffre di nausea dopo l’attività sportiva? 

“Non ci sono dei farmaci che possono prevenire questo, ci sono però dei comportamenti di buon senso che possono aiutare: non allenarsi se è stato consumato un pasto abbondante nelle 2 ore precedenti, evitare di arrivare al limite fisico, evitare di assumere troppi stimolanti prima dell’esercizio, fare attenzione – come detto prima – a non assumere troppi liquidi in poco tempo”.

Fonte: news.google.com

Bellina Piazza

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *