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Natale di Roma: il 21 aprile 753 a.C. la nascita della città, tra storia e leggenda

di Giuseppe Di Piazza

Oggi per la Capitale è il compleanno numero 2775. L’undicesimo giorno prima delle Calende di maggio, Romolo uscì dalla sua capanna, prese un aratro e segnò dei solchi sulla terra del Palatino

L’undicesimo giorno prima delle Calende di maggio, Romolo uscì dalla sua capanna, prese un aratro e segnò dei solchi sulla terra del Palatino. Erano i sacri confini, fino a quel momento immaginari, della nuova città che di lì a poco sarebbe sorta portando il suo nome: Roma. Così dice la leggenda, rafforzata da storici e letterati posteriori come Livio e, soprattutto, Varrone. A loro si aggiunse il primo importante astrologo romano, Lucio Taruzio Firmano, che nell’86 avanti Cristo, cioè quasi sette secoli dopo, grazie a complicati calcoli stabilì che il giorno in cui Romolo tracciò i solchi era “esattamente” il 21 aprile del 753 a.C. lo stesso anno in cui si data la nascita della democrazia ateniese.

Ma di leggenda si tratta. O, per meglio dire, di data convenzionale. Tuttavia la convenzione ha retto fino a oggi, anche se tra lo scetticismo e le puntualizzazioni di storici contemporanei di vaglia. Tra loro, Paolo Carafa, archeologo e docente alla Sapienza, che in un’intervista a Focus lo scorso anno affermò: «La fondazione di Roma non è certo avvenuta dal nulla e c’è nella leggenda un nocciolo di verità storica, che abbiamo ricostruito. Prima dell’VIII secolo a. C. esisteva già un insediamento articolato in gruppi di capanne su un’area di circa 200 ettari. A un certo punto qualcuno, forse con un’investitura regale, volle dare a questo insediamento uno statuto speciale, tracciando strade e consacrandolo con una cerimonia religiosa. Le tracce di fortificazione rinvenute sono della seconda meta dell’VIII secolo a. C., quindi vicino al fatidico 753».

Sulle vicende accertate dagli storici contemporanei, mischiate alle leggende e alle eredità dei grandi del passato (soprattutto Tito Livio, con il suo “Ab urbe condita”), il regista Matteo Rovere ha creato il film “Il primo re” e la seguente serie tv “Romulus”, due fascinose produzioni che narrano le gesta compiute dai gemelli Romolo e Remo prima dell’arrivo sul Palatino. Aria di leggenda, violenta brezza romana, guerre e magie che condussero a quel 21 aprile 753 a. C. Data leggendaria, convenzionale o simbolica? Comunque sia, sul sito del Campidoglio, se poi si va a controllare, la data regge, eccome: è il cosiddetto Natale di Roma che da secoli si porta dietro festeggiamenti e cerimonie. E tanto per essere precisi, oggi per la Capitale è il compleanno numero 2775. Chi altri ha spento tante candeline?

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21 aprile 2022 (modifica il 21 aprile 2022 | 14:51)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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