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Napoli, spunta Loftus-Cheek. La Samp vuole Petagna

Chi trova un amico, si sa, risparmia un tesoro: e in tempi di crisi, d’emergenza più o meno assoluta, val la pena rifugiarsi nel proprio passato, riscoprirlo infarcito di sentimenti e di buone azioni. Tra Napoli e Chelsea c’è un rapporto ch’è nato anni fa e che l’affare Jorginho ha rinforzato: Abramovic non ha dimenticato, né l’ha fatto Marina Granovskaia, la supermanager dei blues, e ora che il regista è persino diventato il calciatore dell’anno per l’Uefa, se il Napoli chiama andrà a finire che l’ascolteranno. Nell’estate scorsa, proprio sul finire del mercato, Bakayoko venne dirottato in prestito a Castel Volturno; nel 2015, lo stesso tragitto fu riservato al giovanissimo Chalobah; e adesso che Giuntoli ha cominciato a riflettere su Ruben Loftus-Cheek (25) c’è la possibilità concreta che si ricominci a chiacchierare sull’asse Londra-Napoli. Il centrocampista da ottenere in prestito ha il fisico di Loftus-Cheek (un metro e novantuno), la capacità di giocare in vari modi (sperimentata anche con Sarri), muscoli di acciaio e tendenza a interdire e a rubare palloni: visto che con la Fiorentina non è semplice parlare (per Amrabat), che il Saint Etienne non intende piegarsi alle logiche attuali (per Youssouf) e che lo Sheffield United sta ancora pensando come recuperare, in parte, quei venti milioni investiti un anno (per Berge), sul taccuino è comparso un nome che non è ancora una trattativa ma una tentazione fortissima, sulla quale meditare per un giorno solo, non di più.

Loftus-Cheek, l’ipotesi a sorpresa

Loftus-Cheek è anche il nome a sorpresa che starebbe lì, nell’aria, in attesa del last minute: ieri era in panchina, il rischio di giocare poco è notevole, la speranza di dimenticare il bruttissimo incidente del maggio 2019 va alimentata: il Napoli ha spazio in mezzo al campo, l’assenza di Demme e quella di Zielinski hanno provveduto ad impensierire ed hanno costretto a riflettere un club impegnato su tre fronti e con settimane a volte talmente piene da dover giocare ogni tre-quattro giorni. E allora, nel ventaglio delle ipotesi, con la sua autorevolezza, entra Loftus-Cheek.

Tutti gli approfondimenti sull’edizione del Corriere dello Sport – Stadio

Fonte: corrieredellosport.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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