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Napoli, De Laurentiis: “Preso Kvaratskhelia, chiedo scusa ai tifosi. Mertens? Ma dove va”

Il presidente del Napoli a Castel Volturno per una scossa dopo la sconfitta contro l’Empoli: “Ho voluto fare un discorso distensivo. Ma dobbiamo correre tutti insieme, perché quelli che affrontiamo sembrano tutti più brillanti di noi”. E sul ritiro: “Roba arcaica, superata, meglio incontrarsi davanti a un buon bicchiere di vino”. Parla del rinnovo di Mertens e annuncia il primo acquisto della prossima stagione: “Spero che Kvaratskhelia sia un colpaccio”

TUTTO SU KVARATSKHELIA

“Chiedo scusa a tutti i tifosi del Napoli per la bruttissima sconfitta di Empoli”. Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss dopo un’intensa giornata durante la quale ha seguito l’allenamento degli azzurri a Castel Volturno. Il presidente ha confermato che il primo acquisto per la prossima stagione è stato già definito. Si tratta del giovane georgiano Kvaratskhelia della Dinamo Batumi. “Spero di aver fatto un colpaccio, è un nostro calciatore a tutti gli effetti”, ha detto De Laurentiis, che poi ha aggiunto a Sky Sport24: “Come si pronuncia Kvaratskhelia? Lo inventerò. In qualche modo lo chiameremo. Sarà Zizì, non è male…”.

Sul rinnovo di Mertens

“Ieri sono stato a casa sua – ha spiegato De Laurentiis – ci siamo dati appuntamento al termine della stagione, ma lui ama Napoli e il Napoli.  Lui ha un’opzione per un altro anno e negli ultimi anni è successo di tutto e di più, tra guerra e Covid. Gli ho detto che ci dobbiamo sedere, decide lui quando, e se vuole restare siamo qui. Ciro è innamorato dello stile di vita che ha abbracciato in questa città”.

Il colloquio con la squadra e tutto lo staff

“Ho voluto fare un discorso distensivo e di massima fiducia allo staff tecnico e medico – ha aggiunto a Sky – Ho detto ‘signori, è necessario correre tutti insieme in questi giorni‘, perché io vedo che le squadre che affrontiamo sembrano più brillanti di noi, più preparate di noi. E questo io non lo posso accettare, perché se il Milan spende – credo – 96 milioni di stipendi per i calciatori, noi ne spendiamo 136″.

“Il ritiro è arcaico”

“Vogliono il ritiro? Va bene, ma poi ci rifletti e pensi che il ritiro appartiene a un mondo calcistico arcaico e superato – ha detto De Laurentiis a Sky Sport 24 – Ma che vuol dire ritiro? Incontriamoci, magari davanti a un piatto e a un buon bicchiere di vino e chiariamoci. Cosa c’è ragazzi che non va? Ed è quello che abbiamo fatto ieri sera. Mi sono seduto, c’erano quattro tavoli di calciatori, a ogni tavolo mi sono seduto e ci siamo scambiati delle opinioni, delle idee e delle verifiche. E poi ce ne siamo andati tutti quanti a dormire. Domani faremo la stessa cosa”.

sport.sky.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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