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Musei aperti dal mattino e musica, San Giovanni non porta soltanto i droni

TORINO. Lo show alla Mole Antonelliana è in programma dalle 21,30, ma la festa di San Giovanni comincia già in mattinata con molti musei della città aperti. In alcuni casi con orario prolungato, come la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, aperta dalle 14 alle 21 con ingresso libero, il Museo Pietro Micca dalle 14,30 alle 18 e dalle 21 alle 23, e il Mastio della Cittadella dalle 14 alle 22. Oppure si possono visitare le mostre ai Musei Reali (dalle 9 alle 19), a Palazzo Madama, Gam e Mao (10- 20), al Museo Egizio (10-18), oppure salire sulla Cupola della Basilica di Superga (10,30-13,30; 14,30-18; 21,30-00,30). Aperti, tra gli altri, anche la Reggia di Venaria, il Mauto, Camera, il Museo della Montagna, il Planetario e la Palazzina di Caccia di Stupinigi.

«La Notte di San Giovanni» prenderà il via alle 21,30 dalla Mole con la conduzione di Arianna Ciampoli, e verrà trasmessa in diretta su Rai Premium, su Rai Play e su «www.sangiovannix3.it», in collegamento con le città di Genova e di Firenze che partecipano alla festa condividendo lo stesso patrono. La trasmissione proseguirà fino alle 23,45, e il Museo del Cinema ospiterà lo spettacolo dei droni e gli interventi (alcuni dal vivo e altri registrati) di scrittori, musicisti e altri ospiti.

«Utilizzeremo 200 droni che danzeranno per poco più di tre minuti all’interno della Mole insieme ai ballerini di Torino Danza – dice il regista dell’evento Duccio Forzano – I droni saranno come spettatori della coreografia, che batterà il record dello show con il numero più alto di droni mai realizzo in uno spazio chiuso». Aggiunge: «Sarà uno spettacolo virtuale, che darà al pubblico grazie alle telecamere punti di vista mozzafiato». Gli artisti che parteciperanno da Torino sono Luciana Littizzetto, che racconterà la città e i suoi personaggi, Niccolò Fabi e gli Eugenio in Via di Gioia che si esibiranno in un live, e poi il poeta Guido Catalano e Suor Cristina. Ci sarà l’orchestra del Teatro Regio, il Maestro Andrea Bacchetti con un omaggio a Ezio Bosso, il direttore dell’Egizio Christian Greco, lo storico Alessandro Barbero e ancora il maestro Bruno Santori, il professor Curnis, e infine il dj set di Ema Stockholma. Dai Cappuccini, dal Lingotto e da Superga saranno proiettati imponenti fasci luminosi verso il cielo, mentre sulla cupola della Mole dalle 21 alle 23,30 ci sarà un videomapping, che proseguirà ogni sera fino al 20 luglio nell’ambito o dei festeggiamenti di Torino città del Cinema. La proiezione spazia da Fellini a Massimo Troisi e Ornella Muti, da Monica Bellucci a pillole video delle pellicole girate in città come Cabiria e The Italian Job. Il costo di San Giovanni è di 427mila euro di sponsorizzazioni (di cui 244 da Iren), più 54.900 euro messi dalla città. Totale: 481.900 euro.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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