Viva Italia

Informazione libera e indipendente

Muore il figlio di Clara Ceccarelli, la negoziante uccisa dall’ex: inchiesta per omicidio, detersivo nello…

di Alessandro Fulloni

Mauro Risone, 41enne disabile e diabetico, è morto al Galliera a luglio. I medici gli avevano trovato tre ulcere causate da sostanze caustiche Sentiti parenti e badante. Ipotesi eredità o bullismo. La madre vittima di un femminicidio un anno e mezzo fa

Detersivo nello stomaco. Con qualcuno che forse lo ha sciolto nel cibo. Un’indagine che, per come è cominciata, ricorda tanto certi gialli di Maigret: una morte sospetta e un fascicolo aperto per omicidio. Poi una cospicua eredità, diverse persone interrogate contemporaneamente (ma in diverse salette della Questura). E, sullo sfondo, un terribile femminicidio che il 19 febbraio 2021 sconvolse Genova: quello della commerciante Clara Ceccarelli uccisa a coltellate nel suo negozio in pieno centro dell’ex Renato Scapusi, condannato all’ergastolo e che in questa nuova inchiesta non c’entra nulla.

L’indagine avviata dalla Procura riguarda il decesso di Mauro Risone, il figlio 41enne della negoziante. Risone, disabile e con problemi pesanti di diabete, è morto a metà luglio in circostanze poco chiare: era stato ricoverato il 3 luglio al Galliera perché vomitava sangue. Inutile l’intervento dei medici che gli avevano trovato tre ulcere causate da sostanze caustiche. In sintesi: aveva ingerito (da chiarire perché) del detersivo. Per questo era stata disposta l’autopsia, eseguita dal medico legale Camilla Tettamanti. Ora si attende l’esito degli esami tossicologici. Gli investigatori della squadra mobile, allertati dallo stesso Galliera, nelle scorse settimane hanno sentito la badante del nonno (presso cui viveva Risone) e la coppia che aveva la tutela legale del 41enne.

Una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Paola Crispo, si concentrerebbe su questioni ereditarie. Risone era l’unico parente diretto di Clara e la cospicua eredità (cinque appartamenti e 135 mila euro) era finita a lui. Un’altra ipotesi è quella del bullismo: l’uomo potrebbe essere stato preso di mira da alcuni ragazzi e costretto a bere sostanze corrosive. La commerciante era stata uccisa a coltellate dentro il suo negozio, poco prima dell’orario di chiusura. La donna aveva lasciato il compagno a causa dei problemi di ludopatia di lui. Quella sera, dopo averla uccisa, Scapusi era scappato ed era stato rintracciato dagli agenti delle volanti e della squadra mobile vicino l’ospedale Galliera mentre cercava di suicidarsi. Un femminicidio in qualche modo annunciato, come tanti altri del resto: Clara temeva il suo ex. Tanto da essersi pagata le spese del funerale.

9 settembre 2022 (modifica il 9 settembre 2022 | 13:22)

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *