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MOTORI – La Puglia e l’automobilismo: un legame indissolubile

Il legame tra la Puglia e l’automobilismo è da sempre stato particolarmente intenso. La storia parla di circuiti, imprese ed eventi che hanno attirato l’attenzione non soltanto nazionale. E ancora oggi alcuni di questi attraggono l’attenzione degli amanti delle quattro ruote. Ma andiamo con ordine.

GLI ANNI TRENTA – Sicuramente gli anni Trenta hanno rappresentato uno dei periodi più floridi per l’automobilismo pugliese. Stiamo parlando di un periodo ben più antecedente a quello della Formula 1: come si può evincere leggendo le informazioni sulla storia della Formula 1, questa è stata difatti introdotto praticamente negli anni Cinquanta.

Dopo la realizzazione della famosa “Targa di Puglia”, l’automobilismo del territorio poté giovare di un momento magico. In particolar modo, nel 1935, con la presidenza dell’Auto Club barese di Orfeo Russi, un organizzatore che si circondò di giovani talenti.  A luglio dello stesso anno venne organizzata una tappa storica, quella della Bari-Taranto: parteciparono più di 50 gareggianti. La vittoria conseguita da Vincenzo Gigante, tarantino di nascita, il quale lottò fino all’ultimo con il barese Rizzo.

Ma gli anni d’oro dell’automobilismo pugliese durarono ancora per diverso tempo. Basti pensare alla famosa gara di regolarità Bari-Salerno, nel 1937, che vide questa volta trionfare Ermellino Gambardella: storico l’episodio del passaggio a livello che bloccò i migliori piloti della gara e che diede enorme risalto agli ultimi 30 km della pista. Nel 1939, inoltre, venne organizzata una meravigliosa manifestazione autosciatoria: una gara di regolarità da Altamura, in provincia di Potenza, e una di sci a Pignola.

Ma i piloti pugliesi ambivano a partecipare ad una gara pura di velocità, nella stessa Regione. Ecco allora che la sede centrale del RACI e della FASI decisero di affidare all’Auto Club Bari l’organizzazione di una gara eliminatoria che comprendeva le zone della Puglia, della Lucania e della Calabria.

Per la precisione, venivano toccate le zone di Monopoli, Conversano, Castellana e Polignano. 42 km di strade chiuse al traffico: ecco il circuito Monopoli, antenato della gara in salita che venne poi istituita a Monopoli nel 1959.

RALLY DEL SALENTO – Come non citare un’altra competizione automobilistica pugliese, anzi per la precisione salentina, che ormai è nel cuore degli appassionati? Facciamo riferimento al Rally del Salento. Si tratta di una competizione che si svolge ogni anno nel mese di giugno e si svolge sulle strade della provincia di Lecce. È organizzata proprio dall’Automobile Club di Lecce, in collaborazione con altre istituzioni (la Provincia di Lecce, la Regione Puglia e il Comune). Dal 1993 è tappa del campionato europeo di rally, non soltanto il trofeo d’Italia Rally GT.

Dal 2012, inoltre, è entrato nella categoria Trofeo Rally Asfalto. La caratteristica essenziale di questa competizione è il fatto che tutte le gare si svolgano tra muretti meravigliosi e tipici del Salento, con tornanti che baciano la costa e che permettono di assistere a dei panorami unici al mondo. Anche per questo motivo, ogni anno la competizione attira migliaia e migliaia di appassionati e visitatori da tutte le parti d’Italia e d’Europa.

(foto: un’immagine del Rally del Salento ’16 – ©L. D’Angelo)

Fonte: salentosport.net

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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