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MOTORI – La Generale Lee di «Hazzard» è in vendita

In Georgia, Stati Uniti, la contea di “Hazzard” non è mai esistita. Ma è lì, fra boschi, fattorie e paesotti tranquilli, che vanno in scena le rocambolesche avventure della famiglia Duke, allegri distillatori clandestini di whisky della provincia rurale americana: i cugini Bo, Luke e la “bonazza” Daisy, il saggio zio Jesse e il loro acerrimi nemici, Jefferson Davis Hogg, il capo della contea, per tutti “Boss”, e lo sceriffo Rosco P. Coltrane. Ma coprotagonista assoluta della serie “The Duke of Hazzard”, trasmessa in Italia dal 1979 al 1985 in sette stagioni, è da sempre l’appariscente “Generale Lee”, una Dodge Charger R/T del 1969 dipinta di arancione con la bandiera confederata sul tetto, il numero “01” sulle portiere e i cerchi in lega “American Racing” modello “Vector” da 15”.

Visto che la caratteristica della serie erano gli immancabili inseguimenti, centinaia di Dodge Charger sono andate distrutte durante le riprese, costringendo la produzione a spargere annunci nei dintorni delle cittadine dove si giravano gli esterni in cui si invitava chiunque volesse vendere la propria vettura a rivolgersi ad un apposito ufficio che l’avrebbe valutata e pagata in contanti. Un’officina meccanica della produzione, al lavoro 24 ore su 24, provvedeva a rimetterle in sesto e allestirle, destinando i modelli migliori alle “Unit 1”, le scene con riprese normali, e quelle messe peggio alle “Unit 2”, gli inseguimenti e le sequenze più rischiose. Per ogni puntata, servivano fra le 6 e le 7 Dodge, per un totale finale di oltre 300 vetture, di cui solo 17 sopravvissute e finite per lo più in musei e collezioni private.

Ma parallelamente, fra il 1980 e il 1985 la Dodge concesse in licenza in via del tutto eccezionale alla “Warner Bros” 12 esemplari di Charger R/T destinati a comparire in numerosi eventi in tutti gli Stati Uniti per promuovere e lanciare la serie televisiva. Una di queste, conosciuta come “Bo’s General Lee”, numero di telaio XP29H9G230056, cosparsa dagli autografi dell’intero cast, era di proprietà di John Schneider, il cugino “Bo”, che nel 2008 aveva deciso di metterla all’asta ricavando 450mila dollari. Si tratta di un modello che non è mai apparso sullo schermo, ma accompagnato dalla licenza ufficiale e impreziosito da firme e dediche originali, dettagli che la rendono un pezzo unico e irripetibile.

La “Bo’s General Lee” andrà all’asta fra venerdì 3 e sabato 4 settembre alla 14esima edizione dell’annuale “Auburn Auction”, nell’Indiana, e il ricavato interamente devoluto alla “J. Kruse Educational Center” e al “Career Coaching Acadmy”, due associazioni no-profit che si occupano di avviare le fasce più deboli della popolazione verso il mondo del lavoro. “Ecco uno dei veicoli più immediatamente riconoscibili, presenza fondamentale di uno show visto da milioni di persone in tutta il mondo, che rappresenta un pezzo importante della storia della cultura popolare americana – ammette John Kruse, direttore e banditore per Worldwide Auctions – l’auto ha trascorso gli ultimi vent’anni in un ambiente simile a un museo ed è stata usata di rado per eventi speciali”.

Fonte: quotidianocanavese.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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