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Motori, esordio internazionale per l’hypercar elettrica ’Fulminea’


La Fulminea in mostra nell’Oxfordshire
La Fulminea in mostra nell’Oxfordshire

Esordio internazionale per l’ultima hypercar made in Modena: Fulminea è infatti protagonista al Salon Privé, esclusiva rassegna motoristica in corso fino a domenica presso il parco di Blenheim Palace, nell’Oxfordshire, Inghilterra. Il progetto della nuova casa Automobili Estrema, iniziato nel 2020, dopo la presentazione di maggio al Museo dell’Auto di Torino, prosegue quindi la sua corsa,…

Esordio internazionale per l’ultima hypercar made in Modena: Fulminea è infatti protagonista al Salon Privé, esclusiva rassegna motoristica in corso fino a domenica presso il parco di Blenheim Palace, nell’Oxfordshire, Inghilterra. Il progetto della nuova casa Automobili Estrema, iniziato nel 2020, dopo la presentazione di maggio al Museo dell’Auto di Torino, prosegue quindi la sua corsa, raccogliendo manifestazioni di interesse da più parti del mondo automotive. La sfida è ambiziosa poiché Fulminea monterà un propulsore che non può che essere elettrico e elettrizzante, per essere all’altezza di portare un nome così. Il motore pensato da Estrema è particolarmente innovativo: è formato da un pacco batteria ibrido (progettato in collaborazione con Imecar Elektronic) che combina celle allo stato solido prodotte dall’azienda belga ABEE e ultracondensatori. Il tutto per muovere 4 motori elettrici che erogano una mostruosa potenza di 2040 cavalli. La nuova hypercar sarà così in grado di raggiungere i 320 chilometri orari in meno di 10 secondi. Il pacco batterie ha una capacità di 100 kWh con un’autonomia prevista di 520 km. Un prodigio di tecnica che sarà svelato e testato nei prossimi mesi (al Salon Privé è stato infatti portato un modello di stile non funzionante, per partecipare al concorso d’eleganza riservato ai prototipi). Dietro al nuovo marchio c’è Gianfranco Pizzuto, manager da sempre interessato alla mobilità elettrica, cofondatore della Fisker (marchio statunitense attivo dal 2007 al 2013 che produsse la berlinetta sportiva ibrida Karma) e con esperienze anche in FCA. “La nostra sfida è entrare nel mondo della mobilità elettrica italiana da assoluti protagonisti – ha dichiarato Pizzuto –, con tecnologie all’avanguardia e una filosofia che si basa su 4 concetti principali: romanticismo, eleganza, purezza ed equilibrio”. Sono 61 gli esemplari previsti, realizzati tutti a Modena. Lancio sul mercato nel 2023, costo di partenza intorno ai 2 milioni di euro.

Alessandro Socini

Fonte: ilrestodelcarlino.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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