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Motori eco e crisi dei chip, il crollo dell’automotive mette in ginocchio il Sud

Il primo importante scricchiolio è arrivato da Bari. Alla Bosch, l’impianto industriale più importante della città, dove si producono motorizzazioni diesel e benzina (assorbono l’85% del totale delle produzioni del sito) circa 600 dei 1.700 dipendenti sono considerati in esubero. Ai dubbi sul futuro di propulsori che entro il 2035 dovranno andare in soffitta per via della transizione ambientale, si sono aggiunte le pesanti incognite…

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Fonte: ilmattino.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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