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Motori accesi verso un futuro internazionale

Il 2022 rappresenta un anno molto importante per Centergross per due motivi: il primo è che il distretto celebra i suoi ’primi’ 45 anni di attività, il secondo è che nuovi e strategici progetti messi in atto in questi ultimi due anni, nonostante la pandemia e le conseguenti incertezze, partiranno mettendo in atto un’accelerazione significativa per tutto il polo. Nel milione di metri quadri che quasi mezzo secolo fa imprenditori visionari destinarono a unica sede delle loro imprese e che concepirono nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale sgravando Bologna da una quota enorme di traffico, oggi si contano circa 700 aziende che rendono questo luogo uno dei poli più importanti in Europa. Qui si incontrano tecnologia, innovazione, meccanica, servizi e tanta moda: qui si sperimenta, si crea, si progetta, si produce e si vende una fetta considerevole di quel Pronto Moda o Ready Made (per usare un inglesismo) vanto del Made in Italy. Un comparto che in Centergross vale oltre 3,5 miliardi di euro di fatturato aggregato all’anno e una produzione che arriva quasi in tutto il mondo.

“Dare valore a questi numeri e alla storia del Pronto Moda nato e sviluppato al Centergross è uno degli obiettivi che mi sono dato da subito – afferma il presidente, Piero Scandellari –. Per questo motivo sono convinto che Centergross sia il naturale capofila del progetto che punta a fare di Bologna il Polo Internazionale dalla Moda Pronta che stiamo mettendo a punto in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, la Città Metropolitana di Bologna e Cna. Abbiamo già creato un tavolo permanente della Moda con l’obiettivo di dare valore e promuovere in tutto il mondo un settore importantissimo per l’occupazione, per il business e l’indotto, e quarto ma non ultimo, per il contributo e il valore che genera per il Made in Italy e per il nostro territorio”.

“Presto – continua Scandellari – presenteremo nuove iniziative che concorreranno a sviluppare ulteriormente l’attività e daranno ancora maggiore visibilità alle aziende moda di Centergross. Il nostro progetto di internazionalizzazione per tutti i brand che qui operano e lavorano punta a conquistare nuovi mercati e noi stiamo creando le condizioni affinché ciò avvenga. Le fiere all’estero (Toronto, Parigi, Berlino) fra le prime e la prossima sfilata che si terrà al Pincio a Bologna il 17 settembre 2022, rappresentano delle tappe importanti per mostrare al mondo ciò che queste aziende sono capaci di fare”.

Una strategia molto precisa e forte con un obiettivo ben chiaro: dare un riconoscimento del valore e della qualità di quanto si crea e produce in Centergross, in virtù di una filiera il cui perimetro non supera i cento chilometri, di una distribuzione ininterrotta e di riassortimenti veloci di capi Made in Italy, accessibili, intrisi di know-how, ricerca, creatività, per dare al mercato prodotti di tendenza oggi più che mai ricercati attraverso un modello virtuoso, che qui è nato e che da sempre, rifiuta la mancanza di etica e la qualità scadente di certe grandi catene tanto osannate.

Fonte: quotidiano.net

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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