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MotoGP, Fabio Quartararo sotto pressione: “Non posso restare calmo”

Deluso per il 5° posto di Misano, Fabio Quartararo aspetta circuiti più favorevoli alla Yamaha per tenere a distanza Pecco Bagnaia.

Fabio Quartararo (Ansa)
Fabio Quartararo a Misano – Motori.News

Fabio Quartararo non vince dal GP di Germania, riesce a difendere il primato in classifica con il 5° posto al GP di Misano, ma al termine della gara è piuttosto contrariato. Ancora una volta deve fare i conti con le debolezze della Yamaha M1, con una mancanza di potenza che rende difficile, a volte impossibile, effettuare sorpassi. La casa giapponese proverà a tenere a bada il suo cavallo di razza nel prossimo test portando i primi aggiornamenti della moto 2023.

Il campione in carica della MotoGP ha provato in tutti i modi a tenere il passo di Pecco Bagnaia, Enea Bastianini e Maverick Vinales, ma alla fine si è dovuto arrendere anche alla Ducati GP22 di Luca Marini che ha sempre tenuto a debita distanza di sicurezza il leader del campionato. Dopo la quarta vittoria consecutiva di Pecco Bagnaia vede una nuvola rossa avvicinarsi a -30 punti, non basta per impensierirlo, ma inizia ad avvertire il fiato sul collo.

Fabio Quartararo a 6 passi dal titolo MotoGP

Fabio Quartararo (Ansa)
Fabio Quartararo – Motori.News

La pista di San Marino si è rivelata ostica già dalle FP2, dopo il best lap di venerdì mattina che ha ingannato un po’ le sue aspettative. “Oggi sulla moto non è successo niente di strano, ho dato il massimo, eravamo ancora al limite, ma siamo lontani“, ha ammesso ‘El Diablo’, che si consola confermandosi come il pilota più popolare della MotoGP secondo un largo sondaggio condotto dalla Dorna.

Per difendere il trono iridato bisogna stringere i denti ancora per sei Gran Premi. “Il problema è il solito: ci manca la potenza. Non direi di essere preoccupato, ma non sono nemmeno calmo, Pecco va molto forte, come Enea Bastianini e tutte le Ducati – ha aggiunto Fabio Quartararo -. Dobbiamo svegliarci un po’ tutti un po’“, ha detto il fuoriclasse di Nizza al termine della tappa di Misano. Ha tagliato il traguardo a più di cinque secondi dal vincitore Pecco Bagnaia, impossibile fare meglio con i mezzi a disposizione. “Ero completamente al limite. Ho dato il 100 per cento e non potevo fare di più“.

Fabio ha viaggiato sullo stesso ritmo delle prove libere, ma in gara l’unico problema era nella fase di sorpasso. “Mi sentivo bene sulla moto, questa è la cosa divertente. Ma ero solo 5°, anche quando ero molto vicino a Marini non riuscivo a sorpassare… Sono stato solo più costante di Pecco, ma il nostro ritmo è troppo lento“. Prossimo round ad Aragon, un’altra pista poco favorevole per la M1, poi dovrebbero arrivare layout più favorevoli. “Al MotorLand sarà dura. Ma poi arriva il Giappone, la Thailandia e Co. Non ci siamo stati per molto tempo. Speriamo di riuscire a sorprendere“.

Fonte: motori.news

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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