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Mondovì terra di motori: una Fiat X1/9 sarà restaurata dagli studenti [FOTO]

Mondovì si conferma terra di motori e coinvolge anche i ragazzi delle scuole del territorio. 

Dopo il successo dell’edizione 2021 di “Mondovì e motori” e del “Raduno con le vecchie signore” che, la scorsa estate, ha riportato nel monregalese il rombo dei motori di quattro ruote storiche, da collezione, pezzi unici come la “Itala” della Parigi-Pechino, ma anche fiammanti Porsche, prosegue la corsa del comitato organizzativo dell’evento con il progetto “Restauro d’auto d’epoca”.

L’iniziativa, fortemente voluta da Mattia Germone, presidente dell’Associazione “La Funicolare”, Mario Garbolino, promotore ed organizzatore, da quindici anni, dei raduni con le “Vecchie Signore” e dell’evento “Mondovì e motori”, e in particolare, dall’imprenditore monregalese e grande appassionato del mondo ‘Ferrari’ Enzo Garelli, è stata presentata questa mattina, mercoledì 10 novembre, presso la sede delle officine Garelli, e avrà come protagonisti i ragazzi dell’istituto “Cigna-Baruffi-Garelli” e del centro di formazione professionale “Cfp Cebano Monregalese”. 

Gli studenti, sotto la guida dei docenti e con i preziosi consigli dell’esperto restauratore Stefano Mirto, daranno nuova vita a una Fiat X1/9. 

Il progetto, accolto con entusiasmo dai dal prof. Giacomo Melino, dirigente dell’Istituto Cigna-Garelli-Baruffi, e da Mario Barello, direttore generale del Centro di Formazione Professionale Cebano Monregalese, vedrà gli studenti impegnati nel restauro di carrozzeria, interni, motore e parti elettriche. 

L’auto, una volta ultimato il restauro, sarà messa all’asta e il ricavato verrà donato agli istituti per nuovi progetti.

Le ore dedicate al progetto per i ragazzi saranno occasione per svolgere stage e alternanza scuola lavoro “sul campo”. Il lavoro sarà arricchito da una parte di approfondimento storico-tecnica sull’auto, ma anche sui Fratelli Ceirano, primi costruttori di auto in Italia, protagonisti del libro scritto dal compianto collega giornalista Raffaele Sasso. 

Il volume, edito da CEM e realizzata grazie al contributo della Banca Alpi Marittime, è stato presentato la scorsa primavera ed è il primo della collana “La storia siamo noi” che, nei prossimi anni, proseguirà con la stesura di testi dedicati ad altri personaggi del territorio che hanno vissuto da protagonisti nel mondo dei motori, come Giovanni Battista Bertone, Giorgietto Giugiaro, Luca Cordero di Montezemolo, Flavio Briatore, Gigi Taramazzo, Giuseppe Dardanello, Guido Fossati, Pierfelice e Luca Filippi.

“Ringrazio a nome il tutti il comitato – ha commentato Enzo Garelli numerose persone che hanno reso possibili le nostre iniziative grazie ad una sincera e preziosa collaborazione. A partire dal compianto Raffaele Sasso che ha creduto in questa iniziativa sin dall’inizio, la dott.ssa Marinella Mengozzi, direttrice del Museo dell’Automobile di Torino, l’ing. Davide Lorenzone, curatore del Mauto, gli amministratori della Città di Mondovì, il Comune di Vicoforte, Roberto Valentini, direttore rivista ‘Manovella’ e tutte i volontari che, al pari dei nostri sponsor, rendono possibili i nostri sogni”.

La mattinata è stata occasione per ringraziare ancora una volta il “Club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori” di Albenga (il più grande d’Italia nel settore auto e moto d’epoca), Bruno Silvano, organizzatore della maestosa sfilata di camion storici, in collaborazione con il club ‘Gino Tassi’: un successo nazionale con cinquanta veicoli partecipanti, di grande qualità, in arrivo da tutta Italia, dalla Puglia al Lazio. La tre giorni estiva ha inoltre segnato anche l’esordio di un raduno di auto sportive contemporanee e d’epoca monomarca, grazie all’impegno di Davide Peruzzi e della famiglia Bosio. Il tutto impreziosito dalla mostra scambio d’auto e di ricambi, coordinata da Paolo Boetti e Renato Vinai, sotto l’ala mercatale di piazza Ellero.

“Siamo sempre più convinti – ha sottolineato Mattia Germone, presidente ‘La Funicolare’ che celebrando la storia monregalese dell’automobile si possa offrire al territorio un evento di risonanza nazionale, da coltivare e sviluppare per arrivare anche oltre i confini del nostro Paese”. 

Anche il sindaco di Mondovì, Paolo Adriano ha voluto essere presente all’evento, non solo per portare i saluti della città, ma anche per sottolineare l’importanza di curare e condividere la passione per i motori con i giovani: “Le auto d’epoca sono vere e proprie opere d’arte ed è bello vedere che la passione di alcuni cittadini monregalesi può essere un bene e un valore aggiunto per la nostra città”.

Fonte: targatocn.it

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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