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Modena come test di crescita: il Catanzaro è pronto

Un test per misurare la crescita e magari provare a togliersi qualche sfizio. Nulla più di questo è la trasferta di Modena per il Catanzaro che nel radar ha messo il campionato e sfrutterà l’esordio di coppa di domani sera al “Braglia” – calcio d’inizio ore 20.30 – unicamente per mettersi alla prova ed oliare ulteriormente i meccanismi. Il mercato sta pezzo pezzo modellando la rosa e dando forma alla creatura che Vivarini ha disegnato su carta: proprio in Emilia i giallorossi riabbracceranno Vandeputte – slittato a lunedì il suo annuncio – ed il confronto con un avversario di categoria superiore dirà senz’altro dove ancora occorre intervenire.

QUI GIALLOROSSI – Guardando al match con schiettezza e realismo il tecnico è stato chiaro già alla vigilia: di calcio d’agosto pur sempre si tratta, per questo «in campo ci andrà chi ha più minuti nelle gambe e saranno tante le rotazioni». Tra i pali ci sarà Fulignati – non perfette ancora le condizioni di Sala – mentre in difesa si dovrà fare un po’ la conta dei disponibili con Martinelli squalificato, Fazio in convalescenza e Pipicella ai box per un fastidio al menisco che spianeranno la strada al remake dell’esperimento di Moccone con Scognamillo, Brighenti e Gatti. Tentardini e Rolando sugli esterni, Pontisso, Cinelli e Bombagi comporranno la mediana; davanti la prima mossa dovrebbe essere – Biasci-Cianci – «ottimo il suo ritiro» – anche in virtù di qualche piccolo acciacco patito da Iemmello.

QUI GIALLI – Fronte emiliani è uguale la curiosità per la prima farcita anche dalla novità del fondo erboso di fresco rifatto e pronto ad essere svelato. «Il turno di Coppa è un impegno importante e cercheremo di dare il meglio di noi stessi – sono state le parole di Tesser alla vigilia – Il Catanzaro è squadra ambiziosa, un avversario ostico: abbiamo grande rispetto per loro ma pensiamo a noi».

NUMERI – Le due squadre si sono già affrontate sedici volte nei passati campionati cadetti: la prima nel febbraio ’35 – netto 4-0 per i padroni di casa – l’ultima settant’anni dopo, ad ottobre 2005 – 1-0, Bucchi. Quella di domani sarà però la prima assoluta in Coppa Italia; il bilancio generale degli incroci in Emilia sorride per nulla alle aquile sconfitte dieci volte e mai vittoriose nel nido dei canarini. Di Palanca, al settantottesimo minuto della sfida giocata il 25 settembre 1977, l’ultima rete segnata: quella volta finì 2-2.

MODENA (4-3-1-2) : Gagno; Cioani, Piacentini, Cittadini, Renzetti; Panada, Mosti, Armellino; Tremolada; Marotta, Bonfanti. All. Tesser.

CATANZARO (3-5-2) : Fulignati; Scognamillo, Brighenti, Gatti; Rolando, Pontisso, Cinelli, Bombagi, Tentardini; Biasci, Cianci. All. Vivarini.

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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