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METEO: L’INVERNO SE NE VA, arrivano CALDO ANOMALO e INVERSIONI. Le TEMPERATURE attese fino a CAPODANNO

Visita il profilo di Carlo Migliore
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CALDO ANOMALO FINO A CAPODANNO E OLTRE: la settimana di chiusura del 2021 e l’avvio del 2022 sarà caratterizzata da un vero e proprio ribaltamento climatico, qualcosa che raramente si è visto nel passato e che potrebbe far segnare dei nuovi record storici. Per capire quanto sia eccezionale la fase a cui siamo andando incontro basta guardare le temperature previste dai modelli alla quota di 1500m tra i giorni 30, 31, 1 e 2 gennaio. Valori intorno o fin anche superiori ai 15°C, qualcosa che normalmente siamo abituati a vedere solo nei mesi di maggio e di giugno. Attenzione però perché se effettivamente in quota si potranno raggiungere temperature massime da inizio estate, in pianura e nelle valli non sarà sempre così

Questo perché soprattutto al Nord foschie, nebbie e nubi basse favoriranno il ristagno di umidità nei bassi strati con temperature invertite rispetto alla quota. Significa ad esempio che sullo stesso settore, facciamo il caso del Nordovest, mentre sulle zone alpine e prealpine potremo avere massime a 1000m fino a 18°C o persino superiori, in pianura tra l’Alessandrino e il Pavese, probabilmente non si andrà oltre i 6-8°C di massima. Anche in pianura però non sarà ovunque freddo, in funzione di quanto sole riuscirà a prevalere sulle foschie. Quindi al Centro ed al Sud eccetto che localmente nelle valli e lungo i litorali dove il sole sarà prevalente, avremo valori massimi nettamente maggiori con anomalie importanti rispetto alla media. Valori diurni fino a 18-20°C saranno possibili sulle Isole Maggiori, in Campania, Puglia, Basilicata. Punte di 18°C saranno possibili anche sul Lazio e sulla bassa Toscana. Dunque a parte le condizioni anticicloniche e quindi l’assenza di precipitazioni, negli ultimi giorni dell’anno e l’inizio del 2022 sarà soprattutto il caldo anomalo a farsi sentire. Caldo che metterà a dura prova anche il manto nevoso accumulato in montagna durante la fine di novembre e l’inizio di dicembre, soprattutto al Centro Sud dove gli spessori in quota sono nettamente inferiori a quelli delle Alpi. Queste condizioni ci accompagneranno probabilmente fino al 3-4 gennaio se non addirittura oltre. Restate aggiornati

La concentrazione di inquinanti nella tua zona varia a seconda delle condizioni meteorologiche in atto e previste. Per conoscere il tasso di inquinamento consulta le nostre mappe sulla qualità dell’aria, sempre aggiornate >> Qualità dell’aria.


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Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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