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Meteo: il prossimo weekend rischia di essere particolare; vediamo cosa può accadere sabato 18 e domenica 19

Previsioni meteo per il weekendPrevisioni meteo per il weekendNei prossimi giorni il caldo raggiungerà l’apice sull’Italia con effetti che si protrarranno quanto meno fino al prossimo weekend: il tutto è dovuto all’ingombrante presenza dell’anticiclone africano Scipione. Tuttavia, tra Sabato 18 e Domenica 19 Giugno, non mancheranno dei locali temporali di calore che potrebbero interessare alcune zone del nostro Paese, soprattutto quelle montuose.

Gli ultimi aggiornamenti hanno confermato che nel fine settimana dovremo ancora fare i conti con il temibile anticiclone africano Scipione che sta per provocare la terza ondata di caldo intenso di questo scorcio iniziale di stagione, stagione che peraltro, da calendario, non è ancora ufficialmente iniziata.

Tra Sabato 18 e Domenica 19 spazio quindi al sole, con valori massimi diffusamente oltre le medie climatiche di riferimento. Vista l’origine sub-tropicale delle masse d’aria, oltre all’ampio soleggiamento, ci attendiamo infatti una nuova impennata delle temperature, specie sulle pianure del Nord, sui settori tirrenici del Centro-Sud e sulle due Isole maggiori: ciò si tradurrà in nuove fiammate di stampo pienamente estivo, con i termometri pronti a schizzare oltre i 34/35°C.

C’è un altro aspetto da tenere in considerazione in vista del fine settimana: la forte calura di questi giorni potrebbe infatti provocare l’improvviso scoppio dei classici temporali di calore, un fenomeno classico dell’estate e di difficile previsione, se non nell’immediatezza dell’evento. Il loro innesco è legato ai moti convettivi che contraddistinguono una fase meteo molto calda tra il pomeriggio e la sera: ovvero aria calda e umida che sale e che si raffredda condensandosi in maestose nubi torreggianti. In pratica, il forte riscaldamento diurno permette la risalita di “bolle di aria calda” (definite termiche in termine tecnico) che, se trovano le condizioni adatte (strati più freschi dell’atmosfera in quota), riescono a dare vita a quelle nubi cumuliformi che poi generano il temporale.
A maggior rischio secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbero essere, specie Domenica 19, le vallate alpine tra Piemonte, Valle D’Aosta, alta Lombardia e Alto Adige.
Va detto, tuttavia, che fenomeni di questo tipo, pur potendo risultare localmente intensi, non durano molto e quindi non sono destinati a rovinare giornate intere.

Molto caldo tra Sabato 18 e Domenica 19. Occhio però ai temporali sui rilievi alpiniMolto caldo tra Sabato 18 e Domenica 19. Occhio però ai temporali sui rilievi alpini

Fonte: news.google.com

Doroteo Cremonesi

Affascinato dal progresso, dalla tecnologia e dall'energia, amante delle automobili

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